È stato ritrovato senza vita l’uomo di nazionalità azera disperso nel fiume Tagliamento, nei pressi del ponte dell’autostrada A4, nel territorio di Ronchis di Latisana, in provincia di Udine. Il corpo è stato recuperato dai soccorritori al termine delle ricerche avviate nel pomeriggio con l’impiego di sommozzatori, squadre nautiche e di un elicottero.
L’allarme era scattato pochi minuti dopo le 16, quando alcuni passanti avevano segnalato la presenza di alcune persone in grave difficoltà nelle acque del fiume. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco di Latisana, che avevano tratto in salvo una donna e due bambine mentre annaspavano, in balia della corrente. Solo successivamente la donna aveva riferito ai soccorritori che mancava all’appello anche il marito.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Latisana, la famiglia, originaria dell’Azerbaigian, si trovava sul greto del Tagliamento insieme ad altre due famiglie azere per festeggiare una ricorrenza. Le due bambine stavano facendo il bagno quando si sarebbero trovate in difficoltà. Il padre si sarebbe quindi tuffato per aiutarle, ma sarebbe stato a sua volta trascinato e inghiottito dalla forza della corrente, senza più riuscire a riemergere.
La madre e le due figlie sono state affidate alle cure del personale sanitario. Una delle minori, che avrebbe riportato una grave sindrome da annegamento, è stata presa in carico dall’équipe specializzata dell’elisoccorso. La centrale operativa Sores, la Sala operativa regionale per l’emergenza sanitaria, ha inviato sul posto, oltre all’elicottero sanitario, anche un’automedica e un’ambulanza.
Per individuare l’uomo erano stati mobilitati l’elicottero Drago, decollato da Venezia con a bordo due sommozzatori, gli specialisti del nucleo regionale arrivati da
Trieste e una squadra nautica proveniente da Portogruaro, dotata di un gommone con ecoscandaglio. Le ricerche si erano concentrate a valle del punto in cui l’uomo era stato visto scomparire, fino al ritrovamento del corpo.