«Ma noi esercenti guadagniamo solo con l’affitto dei lettini Bar e chioschi non sono nostri»

Stefano Mazzotti, vicepresidente del consorzio Marina Riminese, che rappresenta 60 bagnini. Com’è possibile che decine di bagni nel 2006 abbiano dichiarato appena 5mila euro?
«Al contrario di altre realtà, a Rimini non abbiamo lo stabilimento balneare classico, ovvero bar più spiaggia. Qui il bagnino vive solo dell’affitto dell’ombrellone e del lettino».
A Cesenatico, Milano Marittima e Cervia, il bar è centrale rispetto alla struttura.
«È lì che già all’ingresso si affittano i lettini. A Viareggio, nel Lazio e in Campania nel complesso ci sono bungalow, palestre, centri fitness».
A decine però hanno già ammesso di avere nascosto redditi per 35mila euro.
«Ci saranno sicuramente anomalie a livello fiscale, non so se per forza si possa parlare di evasione. Il lavoro del mare è stagionale, legato al meteo, che quest’anno è pessimo».
Quale percentuale di lettini è affittata a pacchetto dagli alberghi?
«Anche più del 50%, il guadagno cambia molto in base agli accordi. A Rimini ci sono 140mila abitanti, anche il turismo locale incide».

Commenti