Nokia Siemens Network permette di risparmiare sul traffico dati

Secondo le previsioni di Nokia Siemens Networks entro il 2015 il traffico annuale di dati in mobilità salirà a 23 Exabytes. Sarà come se 6,3 miliardi di persone scaricassero ogni giorno dalla rete un libro digitale. A questo punto è ovviamente importante che l'infrastuttura di rete sia solida.
Secondo Gartner la vendita degli smartphone crescerà del 33% anno su anno nel 2010 ed è previsto raggiungano il 43% di tutti gli apparati mobili nel 2013.
Come reagirà l'infrastruttura di rete ad un simile impatto?
Secondo un importante operatore di telecomunicazioni europeo, vedere un video su YouTube in mobilità è paragonabile alla spedizione simultanea di 500mila sms.
Il portale Ovi di Nokia registra circa 1 milione di download al giorno e Apple ne registra circa 3 milioni. Si prevede addirittura che nel 2011 il 50% del traffico sarà voce e 50% di dati in mobilità.
«La capacità della rete è soltanto uno dei problemi - ha spiegato Alessandro Di Salvo, head of Networks Sales per il Sud Europa di Nokia Siemens Networks. Infatti la mobilità porta con se una connettività intermittente ed un continuo spostamento che, uniti all'incredibile aumento di apparecchi "smart", richiedono alle reti mobili a banda larga di essere molto più intelligenti nella gestione della crescita del traffico».
Cosa avviene infatti tra uno "smart device" e la rete?
L'apparecchio, dopo essersi collegato, essere stato riconosciuto dalla rete e quindi dall'operatore, essere assegnato al corretto piano tariffario e dovendo garantire al suo possessore un costante collegamento in download e upload di dati, segnala senza sosta i suoi spostamenti alla rete stessa. In particolare effettua un continuo scambio di messaggi con le varie celle per segnalare la sua posizione. Questo continuo processo di scambi di messaggi di segnalazione si chiama "signaling".
Il "signaling" è una tipologia di traffico di rete che, oltre ad essere costoso per l'operatore, rischia fortemente di congestionare la rete.
Ma la tecnologia di Nokia Siemens Networks permette di ridurre di due terzi l'attività di "signaling", e che consente al contempo un importante aumento delle prestazioni della batteria dell'apparecchio "smart".
Questo standard è chiamato Cell_PCH. Utilizza il "Paging Channel (PCH)" per spegnere sia il trasmettitore che il ricevitore dell'apparecchio, portandoli in uno stato di risparmio energetico pur mantenendo una connessione dedicata. Senza impattare negativamente sull'esperienza dell'utilizzatore in termini di velocità di accesso ai dati, il risultato è significativo: il consumo del terminale è ridotto al minimo e il carico di "signaling" alla rete decresce in modo sostanziale.