Se diagnosticato in tempo risulta essere tra le forme più curabili. Comporta una crescita anomala delle cellule dell’epitelio ossia il tessuto che riveste parti esterne dell’organismo e anche parti interne.
A seconda della parte colpita acquisisce diverse denominazioni. Le zone più colpite sono la pelle del viso, delle orecchie, del collo, delle braccia e del cuoio capelluto che sono le parti più esposte al sole.
Quali sono le cause dell’epitelioma
Una delle cause principali dell’evoluzione di questa forma di cancro è la scorretta esposizione ai raggi dannosi del sole. È infatti noto quanto l’effetto di raggi ultravioletti chiamati UVA e UVB sia un fattore di rischio per la salute della pelle. Si aggiunge ad esso l’utilizzo smodato di lampade abbronzanti.
L’ effetto di questi raggi ultravioletti provoca danni alle cellule epiteliali che subiscono modificazioni e alterazioni rischiose del loro DNA. È più frequente dopo i quarant’anni e ad essere maggiormente a rischio sono coloro che hanno la pelle molto chiara e chi ha un sistema immunitario molto indebolito.
Come riconoscere la sua comparsa
Si manifesta in diverse modalità e molto spesso quando è in fase iniziale è molto difficile da diagnosticare perché non presenta particolari sintomi. Compare sotto forma di una ferita, una lesione molto piccola o una crosta. In alcuni particolari casi come quando si ha a che fare con una forma di esso chiamata epitelioma basocellulare sulla pelle compaiono delle escrescenze lucide e perlacee accompagnate dal sanguinamento. In altri casi invece si presenta sotto forma di chiazze scure che tendono col passare del tempo ad ingrandirsi sempre più.
Come curare l’epitelioma
La diagnosi precoce fa davvero la differenza in questa forma di tumore. Se diagnosticato in tempo con l’asportazione chirurgica della lesione o escrescenza si interviene efficacemente. È un intervento che nella maggior parte dei casi è davvero risolutivo.
Naturalmente l’efficacia dipende dal tipo di epitelioma e soprattutto dalla sua estensione. In caso di lesioni estese o in presenza di recidive consigliata è la chirurgia di Mohs, una tecnica avanzata che permette di tenere sotto controllo la zona colpita. Ad essere asportati sono anche i margini del tessuto colpito da epitelioma. Questa tecnica riduce il rischio di recidive rispetto alla chirurgia tradizionale.
La diagnosi viene effettuata mediante un esame dermatoscopico condotto da uno specialista in dermatologia. È un esame non invasivo che ha lo scopo di verificare la natura della lesione o escrescenza sulla pelle. questa forma di tumore molto diffusa si può prevenire proteggendo la pelle dai raggi ultravioletti del sole attraverso creme solari con fattore protettivo in base al proprio fototipo.
La protezione della pelle non va effettuata solo in estate, quando si va al mare o si sta all’aria aperta, ma durante tutto l’anno. È inoltre opportuno soprattutto per chi ha la pelle molto chiara sottoporsi a visite dermatologiche ogni anno.