Gli scienziati della NYU Langone Health hanno scoperto che avere una pressione sanguigna normale, non soffrire di diabete e non fumare dai 48 ai 68 anni sono tre fattori associati a quasi 13 anni in più di vita senza demenza.
Inoltre, indipendentemente da questi fattori, le donne vivono più a lungo senza demenza rispetto agli uomini, così come i soggetti bianchi rispetto ai neri. Lo studio è stato pubblicato su “Neurology Open Access”.
La demenza, cause e sintomi
La demenza è una condizione caratterizzata dal progressivo deterioramento dello stato cognitivo. Ciò comporta una compromissione delle varie funzioni cerebrali e un’alterazione della personalità e del comportamento.
Varie sono le sue cause. Nella maggior parte dei casi è la conseguenza di condizioni patologiche degenerative cerebrali, come il morbo di Alzheimer e la malattia a corpi di Lewy.
La demenza può altresì dipendere da altre malattie tra cui il morbo di Parkinson, la corea di Huntington e l’infezione da HIV. Non sono infine da sottovalutare i danni cerebrali provocati da ictus e traumi e l’abuso prolungato di alcol.
Spesso il disturbo esordisce in maniera graduale. Tra i sintomi ricordiamo: la perdita di memoria a breve termine, la difficoltà a compiere azioni quotidiane, l’afasia, l’apatia, l’isolamento sociale, l’ansia e la depressione.
Lo studio
Per la nuova ricerca il team, guidato dal dottor Josef Coresh, ha analizzato i dati dello studio comunitario “Atherosclerosis Risk in Communities (ARIC)” iniziato nel 1986 e seguito i partecipanti per decenni, misurando i fattori di rischio vascolari di mezza età.
Per la precisione sono state esaminate 12.409 persone con un’età media di 56 anni e non affette da demenza. Tre sono stati i fattori di rischio presi in considerazione: ipertensione, diabete e fumo di sigaretta.
La durata dell’analisi è stata di circa 26 anni. Durante questo periodo 3.008 individui hanno sviluppato la demenza e 5.238 soggetti sono morti senza che la stessa venisse loro diagnosticata.
Coloro che non presentavano i fattori di rischio sopra citati hanno vissuto senza demenza quasi 13 anni in più rispetto a chi aveva la pressione alta, il diabete o fumava (30 anni totali dopo l’inizio dello studio contro 17 anni).
Risultati migliori per donne e individui bianchi
Gli scienziati hanno anche cercato di determinare come i fattori di rischio cardiovascolare nella mezza età influenzassero la sopravvivenza senza demenza in diverse fasce demografiche.
Hanno dunque constatato che le donne con tutti e tre i fattori di rischio hanno vissuto in media 18,1 anni dall’inizio del monitoraggio senza ammalarsi, rispetto ai 16,6 anni dei partecipanti maschi.
Inoltre gli individui bianchi con tutti e tre i fattori di rischio hanno vissuto in media 19,6 anni senza sviluppare il deterioramento cognitivo, rispetto ai 16 anni dei partecipanti appartenenti alla popolazione nera.
Conclusioni e prospettive
«Questi risultati - ha affermato il dottor Coresh - suggeriscono che mantenere una pressione sanguigna stabile, prevenire il diabete e non fumare sono tre fattori importanti per ridurre il rischio di sviluppare la demenza».
Egli ha poi aggiunto: «La popolazione nera potrebbe beneficiare particolarmente di sforzi di prevenzione mirati. Dunque è fondamentale monitorare la propria salute vascolare a partire dai 48 anni. Sono ora necessari ulteriori approfondimenti».
