Un muro di ghiaccio (vero) da abbattere a colpi di ruspa per festeggiare luscita dal freezer di un progetto rimasto ibernato per quarantanni. Cinquecento ospiti questa mattina a Cassano Magnago (Va) per lapertura del primo cantiere di Autostrada Pedemontana, larteria che tra quattro anni contribuirà a decongestionare il sistema viabilistico lombardo ormai prossimo al collasso. Presenti i ministri Altero Matteoli e Umberto Bossi, la vicepresidente del Senato Rosy Mauro, il governatore Roberto Formigoni e lo sfidante Filippo Penati che da presidente della Provincia tanto ha fatto per la realizzazione del progetto. E poi il suo successore Guido Podestà e lassessore regionale Raffaele Cattaneo, i presidenti delle cinque Province interessate dal tracciato e i sindaci dei cento comuni attraversati.
«Ospiti che poi ospiti non sono - spiega Salvatore Lombardo, amministratore delegato di Autostrada Pedemontana Lombarda - perché le istituzioni sono la vera squadra che ha reso possibile l'avvio dei lavori e rappresentano non solo l'aspettativa di 4 milioni di abitanti e 300mila imprese ma anche i 40mila posti di lavoro che per cinque anni Pedemontana offrirà al territorio».
Pedemontana significa strade per 157 chilometri (67 di autostrada da Malpensa a Dalmine, 20 di tangenziali di Como e Varese e 70 chilometri di viabilità locale) e una Greenway, un corridoio verde ciclabile lungo 100 chilometri che costituisce il più esteso progetto di compensazione ambientale mai sviluppato. Il costo totale dell'opera, la cui conclusione è prevista entro la fine del 2014 in tempo per lExpo, è di 5 miliardi di euro, di cui 4,1 destinati alla costruzione dell'infrastruttura vera e propria, 100 milioni di opere compensative e territoriali e 800 milioni di oneri finanziari e gestionali nei trent'anni di durata della concessione. «Una giornata straordinaria - assicura Formigoni - per il futuro prossimo della mobilità nella nostra Regione e per la sua inserzione nelle grandi linee di collegamento Est-Ovest dell'Europa».
«Nel corso degli anni - sottolinea l'assessore Cattaneo - Pedemontana era diventata il simbolo dell'incapacità di costruire ciò che va fatto. Grazie al metodo di lavoro che abbiamo adottato, è diventata invece il simbolo di ciò che si riesce a fare. Alcune importanti novità da noi introdotte sono state la condivisione dei progetti con il territorio, lo strumento dell'Accordo di programma, la creazione del Collegio di vigilanza e la creazione di Cal, Concessioni autostradali lombarde, la prima società di concessioni autostradali regionale in Italia, a metà tra Anas e Infrastrutture Lombarde spa che consente di abbattere i tempi burocratici delle procedure e risparmiare sui costi».
La Pedemontana rompe il ghiaccio. Oggi si parte
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.