Con Pegaso flessibilità e internazionalizzazione

Il presidente Iervolino: «Siamo la prima università privata per iscrizioni con 75 sedi in Italia»

Paolo Guastalvino

L'Università Telematica Pegaso è l'unica università «digitale» a essere inclusa nella classifica dei primi 20 atenei italiani dalle classifiche del ministero dell'Istruzione per numero di iscritti. Dal 2010 al 2019 gli immatricolati sono aumentati del 547%) e il trend è destinato a proseguire. «I driver della crescita vengono da un mutamento del modello sociale dei giovani che preferiscono scegliere un'università flessibile distribuita su livello nazionale con 75 sedi d'esame», spiega il presidente dell'ateneo, Danilo Iervolino, aggiungendo che un altro fattore decisivo è la learning agility. «Oggi più che di grandi contenuti sedimentati c'è bisogno di sviluppare la capacità di risoluzione dei problemi: questo è il segreto nel dna della Università Telematica Pegaso», sottolinea rimarcando che «tramite la tecnologia siamo riusciti a rendere agevole lo studio, creando un'università che si basa sul modello anglosassone up or out («o cresci o esci»): formiamo i professionisti dei cambiamento, della trasformazione digitale, non a caso organizziamo percorsi formativi rivolti ad industria 4.0 e alle startup». La crescita, chiosa Iervolino, «sta continuando: da poco abbiamo iniziato iscrizioni per l'anno 2019-2020 e già si può affermare che si procede verso un incremento del 30% degli iscritti».

L'Università Telematica Pegaso organizza corsi di laurea a ciclo unico in Giurisprudenza e corsi triennali in Ingegneria Civile, Scienze turistiche, Economia aziendale, Scienze motorie, Scienze dell'educazione. I corsi biennali di laurea magistrale riguardano Scienze pedagogiche, Management dello sport, Scienze economiche e Ingegneria della sicurezza. «Abbiamo 137 master attivi, la più grande offerta in Italia, 17 corsi di perfezionamento e 69 corsi di alta formazione», evidenzia Iervolino, ricordando che «da quest'anno partiranno la Scuola di specializzazione legale e i corsi 24 Cfu per docenti propedeutici all'ingresso nel mondo della scuola». I prossimi obiettivi? «Rafforzare il nostro posizionamento e declinare un'offerta formativa ancor più vasta in un'ottica di lifelong learning con un aumento dei corsi di alta formazione e poi il progetto ambizioso che stiamo portando avanti è internazionalizzarci attraendo un numero sempre maggiore di studenti stranieri». Traguardi ambiziosi per l'unico ateneo italiano, precisa Iervolino, «che volontariamente ha scelto di non ricevere contributi pubblici».

Un'altra grande novità è rappresentata dal Campus Principe di Napoli, un centro di eccellenza realizzato ad Agerola, sulla Costiera amalfitana, dove avranno sede la prima Università gastronomica e il primo Centro di alta formazione e specializzazione universitaria interamente dedicati alla gastronomia e al turismo. Il direttore scientifico del Campus è lo chef stellato Heinz Beck. «Abbiamo aperto le preiscrizioni: i corsi partiranno tra il 4 e l'11 novembre», racconta il presidente dell'Università Telematica Pegaso precisando che «organizzeremo un corso di laurea in Enogastronomia tramite la joint venture con l'Universitas Mercatorum (controllata da Unipegaso; ndr) e un corso di laurea in Scienze Turistiche, inoltre partiranno tre corsi professionali - alta cucina, sommelier e pasticceria - e tre corsi amatoriali, sempre diretti da Heinz Beck». Con il nuovo Campus, conclude, «siamo convinti di creare i futuri chef stellati del panorama italiano».

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