Pellizotti "blinda" i pois Ma tappa ad Astarloza

L'italiano in fuga dal mattino ipoteca la maglia degli scalatori, ma si fa beffare dal basco Astarloza all'ultimo chilometro: "Che delusione, questa vittoria non vuole arrivare". Contador conserva la maglia gialla

Pellizotti "blinda" i pois 
Ma tappa ad Astarloza

Bourg Saint Maurice - Alla fine vincono sempre gli altri. Questa volta c'è gloria per il basco Mikel Astarloza. Franco Pellizotti lavora tutto il giorno in testa alla fuga nella tappa italiana del Tour. Tra il Piccolo e Gran San Bernardo si passa da Aosta: in onore di Edgar Garin, lo "spazzacamino" valdostano, primo vincitore della Grande Boucle. Fa bottino pieno sui gran premi della montagna l'italiano e porta a casa 50 punti che sono un'assicurazione sulla maglia a pois da portare fin sotto la Tour Eiffel. Però all'ultimo chilometro si fa scattare in faccia dall'arancione della Euskaltel Euskadi e la delusione si vede tutta sotto i riccioli biondi del friulano all'arrivo: "Peccato, perché ho corso di nuovo davanti tutto il giorno e ho perso alla fine. C'è delusione, forse è meglio cogliere l'attimo giusto alla fine stando a ruota tutto il giorno". Tra i fuggitivi gli arrivano davanti in sei. Oltre ad Astarloza ci sono il francese Sandy Casar (Francaise des Jeux), seguito dal connazionale Pierrick Fedrigo (Bouygues Telecom) e dall’irlandese Nicolas Roche (Ag2R). A 59" il gruppo con i migliori, con Alberto Contador che conserva in tutta tranquillità la maglia gialla.

Contador padre padrone Qualcuno poteva attaccarlo. Ma lo spagnolo non ha battuto ciglio. Ci ha provato Andy Schleck sulle rampe del Gran San Bernardo. In testa al gruppo dei migliori. Qualche accelerazione decisa e ritmo scandito. Ma Matador, come lo chiamano i francesi, non ha fatto una piega. S'è scremato mica male il gruppetto. Evans e Menchov dicono definitivamente addio a qualsiasi sogno di gloria. Armstrong e il fido scudiero Kloeden perdono qualcosa, ma poi rientrano in discesa. Belli attaccati a Contador restano Vincenzo Nibali, che vorrebbe anche soffiare la maglia bianca a Schleck, e il sorprendente Wiggins (l'ex pistard che ha perso 6 kg e adesso viaggia fortissimo in salita: qualche sospetto su di lui c'è...). Da segnalare anche l'addio a qualsiasi sogno di classifica per Rinaldo Nocentini, staccato di oltre 3'. Ma lui il suo l'ha già fatto abbondantemente. Per i fuochi d'artificio ripassare domani: Borg Saint Maurice-Le Grand Bornand con cinque colli (quattro di prima e uno di seconda categoria): chi vuol far saltare il banco (l'unica è la Saxo degli Schleck) potrebbe provare qualcosa da lontano.

La nuova classifica 1. Alberto Contador (Spa) - Astana 67h33’15"; 2. Lance Armstrong (Usa) - Astana + 1’37"; 3. Bradley Wiggins (Gbr) - Garmin-Slipstream + 1’46"; 4. Andreas Kloeden (Ger) - Astana + 2’17"; 5. Andy Schleck (Lux) - Saxo Bank + 2’26"; 6. Vincenzo Nibali (Ita) - Liquigas + 2’51"; 7. Christophe le Mevel (Fra) - FDJeux + 3’09"; 8. Frank Schleck (Lux) - Saxo Bank + 3’25"; 9. Carlos Sastre (Spa) - Cervelo + 3’52"; 10. Christian Vandevelde (Usa) - Garmin-Slipstream + 3’59".

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