Leggi il settimanale

"In tanti sono spariti, ho sofferto tantissimo": la verità di Chiara Ferragni

Dopo la fine della vicenda giudiziaria, l'influencer ha vuotato il sacco raccontando i mesi difficili che ha attraversato, gli errori commessi e come si è sentita dopo la separazione da Fedez

"In tanti sono spariti, ho sofferto tantissimo": la verità di Chiara Ferragni
00:00 00:00

La vicenda del Pandoro-gate va definitivamente in archivio con il proscioglimento di Chiara Ferragni che ha liberato tutta la sua commozione dopo la pronuncia della sentenza. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera ha passato in rassegna i mesi difficili delle accuse e di come ha vissuto questo incubo.

Le lacrime di gioia

"Appena ho sentito 'articolo 531' ho abbracciato Giuseppe (Iannaccone, ndr ), mi sono messa a piangere, singhiozzavo. Sembrava un scena da film. Sono stati due anni in cui tutte le cose che potevano andare male sono andate male, ma ho sempre pensato che ci doveva essere per forza un bel finale perché non c'era nessun elemento per parlare di una truffa". L'influencer poi ripercorre brevemente le tappe della sua vita lavorativa culminata con gli anni in cui era cercata da chiunque per fare pubblicità fino alla partecipazione al Festival di Sanremo e alle serie tv.

Ferragni: "Sono stata ingenua"

L'imprenditrice parla al plurale comprendendo logicamente la sua azienda e i suoi dipendenti e sulla vicenda del pandoro ha sottolineato: "Perché mai avremmo dovuto fare qualcosa di irregolare nell'operazione del pandoro legata a una piccola operazione benefica dalla quale non avremmo guadagnato un euro in più? Abbiamo sempre pensato che potevamo fare errori, e li abbiamo fatti, ma in buona fede. Il problema è stato non capire che anche una questione del genere potesse avere dei rischi se non gestita bene, mentre io vedevo solo come una cosa positiva il dare un macchinario a un ospedale. Sì, sono stata molto ingenua. Mi sono comunque presa tutte le responsabilità".

La sofferenza per la separazione

Alla domanda se si fosse sentita tradita in questi mesi, Ferragni ha risposto che "quando vinci tutti vogliono salire sul tuo carro, quando hai bisogno tante persone spariscono". E poi, non certamente come ultimo elemento ma fondamentale in questa vicenda, la separazione da Fedez. "C’è stata una separazione pubblica nell’unico mio momento di bisogno, mi sono sentita completamente abbandonata. Ho sofferto tantissimo". A starle vicino ha avuto la sua famiglia, in primis la madre ma anche le persone più strette e gli avvocati. Oltre ai numerosi haters, però, ha trovato la solidarietà di gente comune che stava dalla sua parte facendole coraggio e incoraggiandola che la giustizia avrebbe fatto il suo corso.

Adesso, Chiara Ferragni ne esce inevitabilmente come una persona diversa. "Prima il valore era di essere sempre sulla cresta dell’onda, fare progetti di successo, sentire che comunque tutti mi applaudivano.

In questi due anni ho fatto un lavoro su me stessa pazzesco perché ho imparato a prendermi cura della mia persona e a credere ogni giorno che la verità sarebbe emersa. Io sono un'eterna positiva, cerco sempre di vedere il bello. Adesso pian piano comincerò a parlare e racconterò senza rabbia cosa sono stati questi due anni. In aula ho stretto la mano al pm Fusco", ha concluso.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica