È un momento difficile quello che Loredana Errore, ex protagonista di“Amici di Maria De Filippi”, sta affrontando. Sui social network,infatti, l’artista ha annunciato la scomparsa della madre Enza. Con un lungo e toccante post la cantante di “Ragazza occhi cielo” ha ricordato la donna con un messaggio pieno d’amore: “Stai tranquilla io resto qui e aspetto alla fermata dove tu mi hai sempre amata. Ora ti vedo: brilli di più”.
Nata a Bucarest nel 1984, Loredana Errore ha avuto un’infanzia complicata. Durante la partecipazione alla nona edizione di “Amici” raccontò di essere stata adottata quando aveva solo tre mesi di vita e si trovava in stallo in un orfanotrofio di Bucarest. Mamma Enza e papà Enzo, originari di Agrigento, riuscirono ad adottarla definitivamente solo quando lei aveva due anni e da quel giorno la sua vita cambiò. Per questo il lutto è ancora più doloroso.
Il post sui social
Sui social Loredana Errore ha salutato la madre con parole cariche d’amore e gratitudine, immaginandola come una stella che continuerà a brillare nel cielo e ringraziandola per l’affetto e la dedizione con cui l’ha accompagnata per tutta la vita: “Che giorno è? Qualcuno sa che giorno è il 2 o 3… Di nascosto in agosto si nasconde mia madre, un gioco che non finisce mai, altro che nascondino, è già mattino e la cerco ancora, prima l’aurora divenne rosa e celeste e una voce da lassù riordinó la luce e comparvero stelle. Mamma sei lassù?? Non sei stanca di rincorrermi, stai tranquilla io resto qui e aspetto alla fermata dove tu mi hai sempre amata. Ora ti vedo brilli di più, sai stare in cielo con un grande desiderio. Averci in Pace tutti, averci sani tutti, così che al tuo rincontro si faccia festa nell’alto dei cieli. Mamma ci vediamo domani, ti sento piccola stella con un immenso Cielo”. Poi l’ultimo saluto: “Ti amo con la purezza del tuo avermi salvata e portata qui in questo posto eterno, dove siamo tutti nessuno e centomila ad Agrigento. Grazie Dolce Artista Dell’altruismo mi manchi cara dolce Mamma. Ti aspetto alla fermata però poi portami a ballare”.
