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“Non si torna indietro”. L’ira di Meghan contro la royal family

Il ritorno del principe Harry nel Regno Unito ha aperto un nuovo, confuso capitolo nella faida tra Windsor e Sussex

“Non si torna indietro”. L’ira di Meghan contro la royal family

Lo scorso 6 luglio il principe Harry è tornato a Londra per una visita di cinque giorni dedicata ai prossimi Invictus Games, che si terranno a Birmingham dal 10 al 17 luglio 2027. Questo viaggio, però, somiglia molto a una tempesta perfetta che ha travolto il duca. Prima ci sono state le indiscrezioni sulla presenza di Meghan Markle e dei figli, i principi Archie e Lilibet Diana, tra conferme e smentite che si sono susseguite per giorni. Poi è arrivata la notizia di un presunto invito a Palazzo destinato al duca e forse ritirato all’ultimo minuto dal Re. Infine il colpo di grazia, ovvero la sconfitta in tribunale dei Sussex contro il Daily Mail. Una serie di incomprensioni e disavventure che avrebbero reso l’arrivo del principe un’odissea e scatenato, dicono gli insider, la furia della duchessa di Sussex.

La questione della scorta

L’annuncio dei media secondo cui Meghan Markle e i figli, Archie e Lilibet Diana, avrebbero accompagnato il principe Harry nel Regno Unito ha destato fin da subito non poche perplessità. Con la Megxit, infatti, il duca ha perso il diritto alla security pagata dai contribuenti britannici. Il Ministero dell’Interno britannico ha chiarito che l’eventuale assegnazione di una scorta sarebbe stata valutata caso per caso. Molti, allora, hanno ricordato la battaglia legale e le insistenti lamentele di Harry riguardo ai presunti pericoli che minaccerebbero la sua famiglia senza un adeguato servizio di sicurezza in patria, chiedendosi come mai i Sussex avessero cambiato idea proprio ora.

Di nuovo da solo

Sembrava che l’invito di Re Carlo ad alloggiare a Buckingham Palace avesse convinto Harry a portare con sé Meghan e i bambini. La contraddizione tra i timori del principe e la scelta di viaggiare con la famiglia non era certo risolta, ma la presenza della famiglia al completo faceva sperare in un riavvicinamento tra Windsor e Sussex. Pochi giorni prima del viaggio, però, tutte le certezze dei tabloid si sono incrinate di fronte alla rapida successione di confuse indiscrezioni secondo cui il principe sarebbe stato pronto a partire da solo per Londra. Ancora una volta.

Richiesta negata

Fino all’ultimo i fan della royal family hanno sperato in una bella sorpresa, che Harry, Meghan e i figli arrivassero insieme nel regno e finalmente Carlo III potesse riabbracciare i nipoti. I bambini avrebbero potuto, forse, mitigare le tensioni familiari. Così non è stato. Harry è tornato senza la famiglia. Stando a quanto riferito dalla Bbc dietro questa decisione apparentemente improvvisa ci sarebbe proprio la questione della scorta. Pochi giorni prima della partenza per Londra L’Home Office, cioè il Ministero dell’Interno britannico, avrebbe negato la scorta ai Sussex. Harry, “sconvolto”, scrive ancora la Bbc, avrebbe rivisto i suoi piani, reputando più sicuro che Meghan e i figli rimanessero a Montecito.

Il giallo della residenza reale

Il problema della scorta è solo un aspetto dell’intera faccenda, che appare sempre più nebulosa man mano che passano i giorni e si aggiungono nuove indiscrezioni. Un altro elemento da considerare riguarda l’alloggio, un vero e proprio rebus. La Bbc scrive: “Il team del principe Harry e di Meghan ha dichiarato che la coppia aveva già accettato un’offerta per stare in una delle residenze reali durante il viaggio, come ospiti di Re Carlo, sebbene non fosse stato reso noto di quale dimora si trattasse”. I tabloid avevano parlato di Buckingham Palace. Alcuni insider, puntualizza ancora la Bbc, hanno spiegato di “non aver ricevuto nessuna conferma del fatto che l’offerta era stata accettata”.

Carlo III ha ritirato l’invito?

A questo mistero se ne è aggiunto un altro, che ha contribuito a rendere la questione ancora più intricata: in contemporanea con l’arrivo di Harry, lo scorso 6 luglio, la Bbc ha riportato la notizia secondo la quale Sua Maestà avrebbe “ritirato” l’invito rivolto ai Sussex a trascorrere i cinque giorni di viaggio a Buckingham Palace. Il motivo sarebbe tanto semplice quanto sconcertante: il principe Harry non avrebbe risposto in tempo all’offerta del Re. “…Il team dei Sussex non ha confermato se accettava o meno la sistemazione e aveva poi formalmente declinato [l’invito] sabato”, cioè il 4 luglio scorso. Non è finita qui. La Bbc aggiunge un altro colpo di scena: “Secondo Buckingham Palace in seguito, quello stesso giorno, il team aveva cambiato le sue posizioni e accettato l’offerta…ma era troppo tardi per fare i preparativi e provvedere al personale”.

Uno contro l’altro

Questa versione dei fatti, però, non corrisponde a quella del principe Harry. Come al solito è impossibile stabilire con precisione come si siano svolti i fatti. Non è escluso che il presunto rifiuto dei Sussex sia stato una conseguenza della decisione dell’Home Office sulla scorta. Questo, però, non spiegherebbe perché successivamente i duchi avrebbero accettato la sistemazione in una dimora reale. Inoltre Harry avrebbe potuto soggiornare in uno dei Palazzi della Corona anche da solo, magari potendo contare sulla sicurezza garantita a questi luoghi, in quanto sedi della Corona.

Cosa c’entra l’Associated Newspapers?

Stando alle parole di un portavoce del duca di Sussex, citato da SkyNews.com la vicenda del presunto ritiro dell’invito a Harry e Meghan avrebbe a che fare con la recente disfatta del principe nella causa contro l’editore del Daily Mail, l’Associated Newspapers. Lo scorso 7 luglio, infatti, il giudice Matthew Nicklin ha stabilito che non vi sarebbe stata alcuna violazione della privacy nella raccolta di informazioni sul duca da parte del gruppo editoriale. Ora Harry potrebbe ritrovarsi a dover pagare le spese legali, che oscillerebbero fra i 30 e i 50 milioni di euro. La Corona, sostiene il portavoce, sarebbe stata a conoscenza dell’imminente decisione del tribunale. Non è chiaro, però, come e perché i due fatti, ovvero la sentenza e il ritiro dell’invito del Re, sarebbero collegati.

La “furia” di Meghan

Nella sua newsletter “Naughty But Nice” il giornalista Rob Shuter sostiene che Meghan sarebbe “furiosa” a causa del diniego dell’ultimo minuto della Corona a far soggiornare Harry a Buckingham Palace. Una mossa “umiliante”, scrive Shuter che “ha distrutto qualunque residua speranza di una riconciliazione familiare”. Una fonte della newsletter è stata molto chiara in proposito: “È stato un insulto di troppo. Meghan ritiene che lei e Harry abbiano fatto di tutto per la famiglia [reale] solo per ritrovarsi di nuovo in una situazione imbarazzante. Per quanto la riguarda, non li rivedrà mai più”. Un’altra fonte ha aggiunto: “[Meghan] crede che ogni volta che [il duca] tenta di riavvicinarsi, [la famiglia] trovi un altro modo per respingerlo. [La duchessa] ne ha abbastanza…”. Gli insider concordano: “…Per Meghan…non si può più tornare indietro”.

“Continuava a cambiare idea”

A proposito della presunta indecisione del principe Harry di fronte all’invito del Re a rimanere a Palazzo, sembra che gli insider intervistati da Rob Shuter confermino la versione dello staff reale: “Harry continuava a cambiare idea. Alla fine il Palazzo ha semplicemente detto: ‘Lasciamo stare’. Non avevano alcuna intenzione di riorganizzare tutto all’ultimo minuto”. Comunque siano andate le cose il nome del duca di Sussex pare diventato sinonimo di polemica, disorientamento e scompiglio. A SkyNews.

com la giornalista Sophie Elsworth ha definito il viaggio del principe in patria “una disfatta totale”, sottolineando: “Il principe Harry sembra sempre creare un circo, una tragedia attorno a sé ogni volta che viene qui nel Regno Unito”. Se Harry non si libererà da questa sorta di alone di dramma che lo circonda, alla fine potrebbe esserne schiacciato.

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