Il 10 luglio 2026, dopo quattro anni di incomprensioni e di silenzi, Re Carlo III ha acconsentito a incontrare Harry, Meghan e i nipoti, Archie e Lilibet Diana, nella sua residenza di Highgrove, nel Gloucestershire. La notizia del meeting è arrivata all’improvviso, smentendo quanti credevano che la duchessa e i bambini non sarebbero più tornati nel Regno Unito. Molti credono che questa visita sia stata una vittoria per i Sussex, la capitolazione di Sua Maestà. Le cose, però, starebbero in maniera molto diversa e la disfatta sarebbe solo apparente.
L’incontro dei Sussex con il sovrano
Harry, Meghan e i loro figli hanno incontrato in privato Re Carlo III. Un evento che i media non hanno esitato a definire storico. Di certo quasi nessuno se lo aspettava. Molti sperano che da questo colloquio possa nascere qualcosa di positivo, che si tratti davvero di un primo passo verso la tanto sospirata pace. Potrebbe non essere così semplice. Nella sua newsletter Naughty But Nice il giornalista Rob Shuter offre un diverso punto di vista del meeting, facendoci notare che manca qualcosa di fondamentale, il vero segnale di un cambiamento: “A dispetto del significato storico dell’incontro, una cosa era evidente assente: una foto ufficiale”.
Secondo Shuter e gli insider che ha ascoltato Meghan Markle avrebbe voluto una foto che, in un certo senso, avvalorasse la visita, dando all’avvenimento e ai Sussex forza e credibilità di fronte al pubblico. “Il meeting era importante, ma la fotografia era il premio”, ha spiegato una fonte al giornalista. “Meghan comprende il potere dell’immagine quasi meglio di chiunque altro. Una singola immagine con il Re avrebbe ricordato al mondo che lei e Harry sono ancora dei reali. È una miniera d’oro”.
Vittoria e sconfitta
“Non era una questione di famiglia”, ha aggiunto la fonte, “bensì di accesso. L’associazione con i reali rimane la risorsa più preziosa [per Harry e Meghan]. Una foto con il Re, in cui tutti sorridono, avrebbe capovolto all’istante la narrativa, rafforzando lo status [dei Sussex] e ricordando a tutti che loro fanno ancora parte del dibattito royal”.
Una fotografia di Re Carlo insieme al figlio, alla nuora, ai nipoti e alla regina Camilla avrebbe avuto il potere di rimettere in discussione ciò che pensavamo di sapere sui rapporti tra i duchi e la Corona, aprendo un nuovo capitolo apparentemente favorevole proprio a Harry e Meghan.
In questo modo molti avrebbero potuto sospettare che Sua Maestà avesse ceduto, perdonando il suo secondogenito pur di riabbracciare i principi Archie e Lilibet Diana. A quanto pare, invece, sia i sovrano, sia lo staff del Palazzo avrebbe intuito subito le presunte, vere intenzioni dei Sussex, escludendo categoricamente la possibilità di fare fotografie e pubblicarle.
L’incontro doveva rimanere un momento intimo, familiare. Un altro insider ha precisato: “Il Palazzo conosceva il valore di una foto” della famiglia riunita. “Sarebbe stata usata per anni come prova di una riconciliazione e di un’approvazione da parte dei reali. L’incontro c’è stato. La fotografia no”.
Forse Buckingham Palace teme che un’eventuale immagine possa essere sbandierata da Harry e Meghan in interviste e libri contro la royal family. Soprattutto se la pace non verrà raggiunta (ammesso che le parti si stiano davvero impegnando per arrivare a una nuova intesa).
Non è escluso che i Sussex volessero ottenere un’immagine “royal che il mondo potesse vedere”, ha scritto Shuter, per tornare a brillare, seppur di luce riflessa, facendo dimenticare i progetti lavorativi di scarso successo e ottenendo nuove possibilità di carriera.
Così non è stato. Harry e Meghan avrebbero perso questa battaglia. Da parte di Carlo III “non c’è stata resa”, ha dichiarato ancora Rob Shuter in un altro articolo della sua newsletter. “Si trattava di un nonno che voleva vedere i suoi nipoti. Le persone confondono la compassione con la capitolazione”.
Il giornalista ci invita a osservare tutto ciò che mancava in questo incontro, dalla foto a un “abbraccio pubblico”. Potremmo aggiungere che mancavano anche William e Kate, due membri di spicco della royal family.
Un insider ha concluso: “Se Buckingham Palace avesse voluto che il mondo interpretasse questo [incontro] come una riconciliazione, ci sarebbe stata un’immagine…”. Shuter ha puntualizzato: “Non si è trattato della riabilitazione pubblica del brand Sussex”. La riconciliazione sembra davvero lontana.