Peugeot, quando un bolide si può guidare tutti i giorni

Le moderne tecnologie oggi impiegate sulle automobili permettono di riunire, in una stessa vettura, un temperamento da supersportiva e consumi che fino a qualche anno fa erano consentiti soltanto a un'utilitaria. Miracoli del downsizing, la tecnica di ridurre cilindri e cilindrate aumentando la potenza e riducendo i consumi. Peugeot è riuscita ad applicarla con ottimi risultati portandola a livelli record con la nuovissima Rcz R, una grintosa coupé nata con una missione ben precisa, come ci spiega Xavier Nicolas, responsabile prodotto: «Il nostro capitolato era ambizioso, sviluppare una versione estrema di Rcz, cioè un'auto super prestazionale per l'utilizzo in pista mantenendo le caratteristiche di comfort e piacere di guida per l'uso quotidiano, il tutto con consumi ed emissioni che fossero un punto di riferimento».
Accelerazione 0-100 in 6 secondi, 250 orari di velocità massima e consumo medio di 6,3 litri/100 km (145 g/km di CO2) confermano che l'obiettivo del progetto è stato centrato. Cuore della nuova «R» (la nuova versione si affianca a quella da 200 cv) è il 4 cilindri, 1.6 Thp a iniezione diretta della benzina e sovralimentato con turbocompressore che sviluppa una potenza massima di 270 cv - da record la potenza specifica di 170 cv/litro. L'operazione di downsizing è frutto del lavoro della équipe di Ricerca e Sviluppo di Psa e garantisce uno straordinario temperamento a Rcz R, equipaggiata di una tecnologia analoga a quelle impiegate dalla F1 dove, con il nuovo regolamento, i propulsori sono degli 1.6 Turbo, e sempre dalla massima competizione motoristica arrivano altre raffinate tecnologie come i pistoni con struttura forgiata in alluminio. La nuova coupé è stata poi alleggerita, limando grammi anche nei particolari più piccoli fino a raggiungere un risparmio di 17 kg che porta a una massa di 1.280 kg e un rapporto peso/potenza di 4,7 kg/cv. Tra le tante innovazioni apportate al telaio spicca l'introduzione del differenziale a slittamento limitato Torsen che permette di sfruttare completamente la coppia di 330 Nm disponibile tra 1.900 e 5.500 giri/minuto.
La Peugeot Rcz R è dunque perfettamente equipaggiata per scendere in pista dove promette sensazioni dinamiche mozzafiato, ma anche lontano dai circuiti, nell'uso quotidiano, assicura esperienze di guida entusiasmanti. Sarebbe sbagliato parlare di compromessi, perché gli ingegneri di Peugeot Sport sono riusciti a infondere nella stessa auto due anime che vivono in armonia: basta infatti una diversa pressione sul pedale del gas perché l'auto intuisca le intenzioni del guidatore e regoli di conseguenza sospensioni, sterzo, motore e trasmissione per una marcia corsaiola o per una guida più orientata al comfort tipico della Rcz da 200 cavalli.
L'ambiente che si scopre mettendosi al volante è di impostazione decisamente sportiva con un tocco di esclusività che comincia dalla soglia delle portiere che reca impressa la scritta Peugeot Sport. Impunture a vista di colore rosso percorrono il materiale morbido, tecnico e valorizzante della plancia e le ritroviamo nella selleria e in tutti i particolari realizzati in pelle. I sedili, caratterizzati da un nuovo design che, senza trascurare il comfort, seguono la vocazione della pista, sono rivestiti di un mix in colore nero di raffinata nappa alternata a Alcantara e portano incisa la lettera «R», griffe che ritroviamo anche inserita in una placca sulla console. Ispirata al mondo della aviazione simboleggia la precisione tecnica del veicolo. A 41.700 euro, chiavi in mano.

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