Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +1,55%

Chiusura di seduta in rialzo per Piaza Affari, che continua il rally di fine estate in linea con gli altri mercati. L'indice Ftse Mib registra un +1,55%, a 23.465 punti, mentre l'All Share guadagna l'1,49%. Scambi in lieve calo, a 3,7 miliardi di euro. A spingere i listini è stato ancora l'effetto delle dichiarazioni di ieri del governatore della Fed, Bernanke, secondo cui la recessione è finita; oggi inoltre hanno giocato i dati macro Usa favorevoli, che vedono una produzione industriale in crescita ad agosto e l'inflazione sotto controllo. Piazza Affari è partita già con il piede giusto (+0,4% l'avvio) accelerando man mano e raggiungendo un massimo del +1,7%. Fiat chiude a 9 euro tondi, con un progresso del 2,10%, mentre al Salone di Francoforte l'ad Marchionne ha confermato i target del terzo trimestre, sostenendo che il gruppo con Chrysler arriverà a produrre 6 milioni di auto e auspicando il rinnovo degli incentivi nel 2010. Sempre in rialzo Pirelli (+1,60%) dopo la notizia della nuova fabbrica di filtri in Cina. Tra gli altri industriali spicca il balzo di Tenaris (+4,53%) che investirà 800 milioni di dollari per il raddoppio della capacità produttiva in una fabbrica di tubi per l'industria petrolifera in Messico. Nell'energia guadagna il 2,76% A2A, in vista del lancio di un bond: Eni +0,92%, Enel +1,66%. I cementi-costruzioni beneficiano di una promozione collettiva del settore europeo in un report di Goldman. Buzzi sale del 3,46%: Italcementi +2,44%, Impregilo +3%. In ripresa le banche: Mediobanca +4,21% in attesa del cda sui conti dell'esercizio, fissato per venerdì, Intesa +1,99%, Unicredit +1,65%. Tra le tlc, salgono Fastweb (+2,13%), Telecom +0,89%, TI Media +15,63% su notizie di stampa, peraltro smentite, circa l'esistenza di offerte dall'estero per l'acquisizione della società. Sul resto del listino Autogrill +3,54%, De Longhi sale del 10,92% su un report favorevole, Finarte +24,73% dopo che si è aggiudicata l'asta della collezione Alitalia. St cede lo 0,45% su un downgrade di Goldman Sachs.
Le Borse estere. Le Borse europee chiudono in deciso rialzo spinte dall'ottimismo degli investitori che vedono la recessione ormai lontana dal peggio. A Londra l'indice Ftse avanza dello 1,63%, a Francoforte il Dax sale dell' 1,27% e a Parigi il Cac 40 cresce dell' 1,46%.

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