L’Italia del commercio corre e fa registrare numeri decisamente positivi, che certificano una ripresa economica e industriale del Paese, che con questo governo, dopo anni, è tornato a produrre incrementando le esportazioni. Grande soddisfazione in tal senso da parte del vicepremier Antonio Tajani, che sottolinea come l’export “nel primo semestre 2026 raggiunge 337,2 miliardi di euro, +4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Solo a giugno la crescita è stata del +9,8%. Oltre alla crescita in valore, aumenta anche il volume delle esportazioni: +5,1% a giugno 2026 rispetto a giugno 2025”.
🇮🇹 L’export italiano continua a crescere: nel primo semestre 2026 raggiunge 337,2 miliardi di euro, +4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Solo a giugno la crescita è stata del +9,8%.
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) August 11, 2026
Oltre alla crescita in valore, aumenta anche il volume delle esportazioni: +5,1% a giugno… pic.twitter.com/BjWZDm9Dwy
Il ministro degli Esteri ha citato i dati Istat più recenti, che fotografano un’Italia che prova a correre per recuperare il tempo perso negli anni, anche a causa di politiche poco favorevoli per le imprese. “Nel primo semestre dell’anno le esportazioni superano le importazioni, con un saldo commerciale positivo di 24,5 miliardi. Sono dati che ci rassicurano e ci spingono a continuare sulla strada dell’internazionalizzazione delle nostre imprese. La strategia della diversificazione e il piano d’azione per l’export del Ministero degli Esteri funzionano. Le nostre missioni strategiche e i business forum con i Paesi di maggiore interesse stanno dando i loro frutti”, ha aggiunto Tajani, che ha poi dato appuntamento al prossimo 6 ottobre. Quel giorno, ha spiegato il vicepremier, “riuniremo le imprese del Centro Italia per Obiettivo Export: un grande appuntamento con Ambasciate, ICE, SACE, CDP, SIMEST e Unioncamere per far conoscere strumenti, opportunità e mercati, accompagnare sempre più il Made in Italy nel mondo e non far sentire più le aziende sole all’estero”.
Inevitabilmente, c’è soddisfazione anche dalle parti del ministero del Made in Italy. “Cresce ancora l’export dell’Italia. A giugno le vendite all’estero aumentano del 9,8% rispetto allo stesso mese del 2025, su base mensile l’aumento è dell’1,6%: un risultato significativo che consolida la straordinaria crescita registrata lo scorso anno nelle esportazioni del nostro sistema produttivo che ci ha consentito di conquistare la quarta posizione nel podio dell’export mondiale”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso. I numeri dell’istat, ha concluso il titolare del ministero del Made in Italy, smentiscono “i profeti sventura”.
Cresce ancora l’export dell'Italia. A giugno le vendite all’estero aumentano del 9,8% rispetto allo stesso mese del 2025, su base mensile l’aumento è dell’1,6%: un risultato significativo che consolida la straordinaria crescita registrata lo scorso anno nelle esportazioni del… pic.twitter.com/JQ7Htx9Ns7
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