Figli, giovani e fragili siano al centro della prossima legge di bilancio. Lo chiedono al Governo le oltre 100 associazioni e 100 Comitati Civici che fanno capo al network Ditelo Sui tetti, ricevuto oggi a Palazzo Chigi dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. La traccia che l’universo associativo propone all’esecutivo è quella che fa capo ad un assunto: dopo il salto qualità già fatto con il buono scuola, con la Carta Dedicata a te, con l’assegno unico e universale per figli a carico e con le politiche mirate contro le droghe, ne chiedono uno di quantità con una serie di misure ad hoc focalizzate su famiglia e fragili, come l’approvazione del disegno di legge n. 2789 sui caregiver familiari, il potenziamento delle cure palliative, il contrasto al radicarsi del cosiddetto federalismo dell’abbandono terapeutico e il potenziamento del lavoro nelle carceri attraverso il terzo settore. Un passaggio questo, che tra l’altro è stato sottolineato da Papa Leone XIV qualche giorno fa in occasione del viaggio a Lourdes.
“Il 2027 sia occasione per una scelta netta per l’umano tutto intero - racconta al Giornale il Presidente di Ditelo Sui tetti Domenico Menorello – dal momento che siamo convinti che esista una diversa partenza antropologica tramite la quale il legislatore può porsi al servizio di una persona, per la quale la relazione con l’altro è concepita come essenziale e irrinunciabile per il progresso e la salvaguardia del singolo individuo in tutti i suoi bisogni, fisici e spirituali”.
Il riferimento concreto è a iniziative come l’investimento sulla natalità, il rafforzamento dei Centri per la Famiglia, il concetto ‘No tax for children’, la cosiddetta tax unit familiare e l’ISEE per chi arriva, la detrazione secca e per ciascun figlio, lo scioglimento dell’accesso al credito per le cooperative edilizie di abitazione creando, senza ulteriore spesa pubblica, il nuovo Familiare ius aedificandi.
E aggiunge: “Peroriamo il concetto di ‘vicinanza H24’ alla fragilità per essere davvero liberi, cioè curati sempre. Il nostro obiettivo è quello di invocare scelte orizzontali per la vita fragile, auspicando un impegno chiaro e deciso da parte dello Stato al fine di edificare una cultura di solidarietà verso ogni vita nella fragilità, che parta dall’esistenza umana fino alla fine”.
Gli spunti sulla legge di bilancio avanzati all’esecutivo sono il frutto delle riflessioni che ormai da tre anni vengono fatte in occasione del festival dell’Umano tutto intero, che il network Ditelo Sui tetti promuove per declinare le proposte da sottoporre ai decisori.
