Il risparmio degli italiani continua a scommettere sui titoli di Stato. Al termine della terza giornata di collocamento, la doppia emissione di Btp Valore e Btp Valore Insieme ha raccolto circa 12,1 miliardi di euro, frutto delle sottoscrizioni di oltre 400mila risparmiatori. Nel dettaglio, il Btp Valore tradizionale ha totalizzato circa 8,83 miliardi, mentre la versione Insieme ha raggiunto quota 3,26 miliardi.
Dopo i 4,6 miliardi di lunedì e i 4 di martedì, anche la giornata di ieri ha confermato una domanda robusta, con il rallentamento fisiologico che accompagna sempre queste emissioni dopo il boom iniziale. Il Btp Valore ha raccolto 2,53 miliardi attraverso 80.495 contratti, mentre il Btp Valore Insieme ha chiuso a 974,25 milioni, distribuiti su 35.828 contratti, per un totale di giornata di circa 3,5 miliardi di euro.
Resta netta la preferenza dei risparmiatori per la formula classica, che prevede cedole trimestrali con un meccanismo a tassi crescenti: 3,70% per i primi due anni, 4,10% per il terzo e il quarto, 4,70% per il quinto. Il Btp Valore Insieme corrisponde invece un’unica cedola alla scadenza dei cinque anni, con un tasso minimo garantito del 22,25%. In entrambi i casi si tratta di rendimenti minimi, che potranno essere rivisti solo al rialzo in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura. I due titoli, collocati alla pari sulla piattaforma Mot di Borsa Italiana e senza commissioni, possono essere sottoscritti anche congiuntamente, direttamente dall’home banking o presso la propria banca.
Il collocamento si chiuderà venerdì alle 13, salvo chiusura anticipata. Il bilancio provvisorio, già superiore ai 12 miliardi a due giorni dal traguardo, conferma la fiducia delle famiglie nella strategia del Tesoro, che punta ad affidare una quota crescente del debito pubblico al risparmio nazionale, riducendo la dipendenza dagli investitori esteri e rafforzando così il legame sempre più diretto tra lo Stato e i suoi cittadini.
