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Politica estera

“Jihadisti tra i clandestini”. I primi barchini per la Spagna

Arrestato estremista islamico, già espulso: è legato a gruppi terroristici in Siria. La Guardia Civil al lavoro per analizzare i filmati e identificare altri possibili radicalizzati

Migrants who crossed from Morocco into Spain line up for food distribution on a beach in the Spanish enclave of Ceuta, Monday, Aug. 3, 2026. (AP Photo/Antonio Sempere)

Com’era prevedibile fin dalle prime ore dell’invasione dei migranti a Ceuta, un numero significativo di clandestini si sta spostando illegalmente dalla città autonoma alla Spagna continentale. A testimoniarlo è un video pubblicato dal giornale El faro de Ceuta in cui si vede un barchino pieno di migranti sbarcare di notte nella Spagna continentale proveniente dalla città autonoma. Le due coste sono infatti separate da circa 17 chilometri, una distanza breve e facilmente percorribile soprattutto di notte. Non si tratta di un fenomeno inedito ma nelle ultime ore ha assunto un’entità maggiore tant’è che la polizia spagnola ha già localizzato una ventina di migranti mentre la polizia locale di Algeciras ne ha intercettati altri cinque nella zona costiera di La Ballenera, a Getares e anche a Punta Carnera. Un altro gruppo è invece riuscito a raggiungere la terra sbarcando sulla spiaggia di Levante a La Línea de la Concepción. Si tratta solo dei migranti fermati poi ci sono quelli sfuggiti ai controlli probabilmente molto più numerosi.

Già questi sbarchi sarebbero sufficienti per giustificare la misura del governo italiano di sospendere Schengen visto che un clandestino arrivato nella Spagna continentale può arrivare nel giro di poco al confine italiano, ma c’è un altro elemento molto più preoccupante emerso nelle ultime ore. Ciò che poteva essere solo un sospetto o una supposizione è diventato un fatto quando la Guardia Civil ha arrestato a Ceuta un jihadista che si era recato in Siria nel 2016 per unirsi a un gruppo terroristico islamico. Già espulso in passato dalla Spagna è stato fermato mentre tentava di entrare illegalmente nel territorio spagnolo mescolandosi tra i migranti arrivati nell’exclave.

Non si tratta di un episodio isolato al punto che la Guardia Civil e la Polizia Nazionale stanno analizzando i filmati degli ingressi della massa di migranti e setacciando le strade della città per cercare di identificare il più rapidamente criminali con precedenti e possibili jihadisti che hanno approfittato del caos al confine per entrare in Spagna. Fonti del ministero dell’Interno spagnolo hanno spiegato che i servizi di intelligence stanno mobilitando tutte le risorse disponibili per neutralizzare la falla nella sicurezza che si è venuta a creare.

Il combinato disposto tra gli sbarchi illegali da Ceuta alla Spagna continentale e la presenza di terroristi islamici tra i clandestini che hanno assaltato la frontiera testimonia come siamo di fronte a un’emergenza che non riguarda solo la Spagna ma tutta Europa, Italia compresa, e che esige una forte risposta contro la minaccia dell’immigrazione clandestina.

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