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Politica estera

Trump esulta per l’Afd, ira Merz. La “rissa” al Bundestag con Weidel

Donald si congratula per il voto in Sassonia e il cancelliere annulla la telefonata per l’11 settembre. Intanto a Berlino è muro contro muro. L’Afd: “Il tempo è scaduto”. E ora la Cdu vuole un campo al vertice

US President Donald Trump (R) and German Chancellor Friedrich Merz hold a bilateral meeting in the Oval Office at the White House in Washington, DC, USA, 03 March 2026. ANSA/SAMUEL CORUM / POOL

Il consueto broncio, ma in più la voce in evidente affanno. È il ritratto del cancelliere Friedrich Merz, presidente della CDU, all’indomani delle elezioni legislative tenute in Sassonia-Anhalt il 6 settembre. Un volto che rischia di sparire dalla scena politica: tra i cristiano-democratici si starebbe, infatti, tramando la destituzione di Merz da entrambi i suoi incarichi. L’obiettivo è salvare la CDU dalla crisi di consensi, esplosa nella sua gravità al voto nel Land dell’Est. Dove governavano quasi ininterrottamente dalla riunificazione della Germania nel 1990, i popolari sono crollati al 17,2%. Gli elettori hanno incoronato i sovranisti AfD che, col 43,8%, sfiorano la maggioranza assoluta.

Per la prima volta dalla caduta del nazismo, l’estrema destra potrebbe formare un governo in Germania. Il risultato nel Land dell’Est è uno schiaffo del popolo al sistema di «quelli lassù», alla CDU, al suo presidente e cancelliere. Soprattutto, l’esito del voto è un ariete contro il muro alzato dagli avversari di AfD per isolarla coi suoi sostenitori e difendere la democrazia. Questa segregazione che sfocia nella demonizzazione ha avvantaggiato l’estrema destra, invece di frenarne l’ascesa. La barriera vacilla e AfD, primo partito nei sondaggi al 29%, sente in pugno il governo federale.

Per l’esecutivo CDU-CSU-SPD «è finita», ha tuonato ieri al Bundestag Alice Weidel, copresidente di AfD con Tino Chrupalla. Weidel ha poi rincarato che il tempo di Merz «è scaduto»: i tedeschi «vogliono finalmente il cambiamento e lo otterranno», affidando all’estrema destra «il chiaro mandato di formare il governo alle prossime elezioni». «State spingendo la Germania verso il fallimento statale a tempo di record», ha concluso Weidel. Alla guida dei popolari precipitati al 19,5% nei sondaggi, Merz ha replicato che l’estrema destra non avrà «mai la maggioranza assoluta». Diversi i fronti sui quali il cancelliere ha attaccato AfD. Da una parte l’attacco di droni a Lipsia sul quale il silenzio dell’ultradestra, viste le note simpatie filorusse e la freddezza nei confronti del sostegno a Kiev, «dimostra come ragionate e da che parte state». A seguire la condanna sulla remigrazione bollata come «pulizia etnica». Va all’attacco il cancelliere che esclude ogni collaborazione con AfD, ma è indebolito nelle retrovie. Nella CDU si chiede il superamento del muro contro l’estrema destra. Cristiano-democratici in rivolta contro il loro capo preparano il suo siluramento.

Intanto, si riapre il confronto tra il cancelliere e il presidente degli Usa, Donald Trump. Il rapporto tra i due, che il capo del governo tedesco vorrebbe alla pari, non è mai facile a causa dell’imprevedibilità di Trump e del sostegno della sua amministrazione ad AfD. Per Berlino si tratta di ingerenze, da ultimo con le congratulazioni di Trump al partito di Weidel e Chrupalla per la vittoria in Sassonia-Anhalt. Merz si sarebbe tanto irritato da annullare la telefonata con Trump per il 25mo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. Il governo tedesco non conferma né smentisce, ma comunica che il colloquio è stato rinviato dalla Cancelleria a data da destinarsi. Nel frattempo, Merz mostra solidarietà agli Usa per la ricorrenza dell’attacco subito da Al Qaeda: «Anche oggi la Germania è pronta, insieme agli Stati Uniti, a difendere i valori che ci caratterizzano e uniscono». Merz tende la mano oltre l’Atlantico, mentre i suoi si preparano a pugnalarlo alle spalle. AfD resta a guardare dall’alto di un pilastro di consensi che svetta ben al di sopra del muro contro l’estrema destra, sempre più fragile.

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