Dolcezze dall’India. A maggio si presentò a Villa Pamphilji con le caramelle dal nome evocativo, le famose Melodi, cioè Meloni-Modi dalla crasi dei due cognomi. Adesso spedisce le “congratulazioni alla mia amica Giorgia, diventata il presidente del Consiglio con il mandato più lungo nella storia del Dopoguerra italiano”. E attenzione, avverte il premier di New Delhi, qui non si tratta solo di statistica: “Questo traguardo riflette la fiducia che il popolo italiano ripone nella sua leadership. Non vedo l’ora di proseguire a lavorare insieme”.
Miele in arrivo pure dal Giappone. Sanae Takaichi esprime “il più profondo rispetto per gli instancabili sforzi nell’affrontare i problemi dei cittadini” e ricorda lo stretto legame tra Roma e Tokyo. Giorgia “onorata” ringrazia.
E poi Mark Rutte, che sottolinea come la stabilità e la credibilità raggiunte del governo di Roma “grande alleato della Nato”, stiano dando “un forte aiuto all’Alleanza Atlantica” in un momento cruciale nel mondo. E il primo ministro belga Bart De Wever, atteso in visita ufficiale la prossima settimana, sostiene di “ammirare la determinazione della Meloni a mantenere l’Europa sicura e a renderla più prospera”.
Insomma, l’ingresso nell’esclusivo club dei premier di lunga durata comporta per Giorgia pure un certo successo internazionale. Lo si capisce da come la stampa straniera ha trattato la notizia. Molto spazio sul Financial Times per “l’esecutivo più longevo dalla seconda guerra mondiale”, visto da Londra una cosa insolita per un Paese bizzarro abituato a cambiare primo ministro ogni anno. Colpisce il quotidiano britannico anche “la permanenza in carica nonostante una serie di battute d’arresto, tra cui il referendum sulla giustizia, lo scontro con Donald Trump e la difficile battaglia per la rielezione il prossimo anno”. El Mundo mette in risalto come “la stabilità sia diventata un elemento strutturale rafforzando la credibilità” della presidente del Consiglio che ora incarna “un pragmatico europeismo”. Magari “non sarà più invincibile”, conclude il giornale spagnolo, però il suo partito è sempre in testa nei sondaggi.
Grandi elogi pure dal Cairo, dove l’emittente Al Qahera News ha dedicato alla Meloni un ampio profilo dai toni apertamente positivi. “Una leader capace di garantire stabilità all’Italia, combinare identità conservatrice e pragmatismo europeo e stabilire un rapporto con il presidente egiziano al Sisi fondato su interessi strategici comuni”. Un misto “di abilità e tenacia”. È così che Giorgia, “figlia del quartiere popolare della Garbatella, ha superato Silvio Berlusconi ed è diventata la capo di governo più longeva”
