“La collaborazione militare, culturale, economica e politica tra Stati Uniti e Italia non è cambiata. Solo perché due persone al vertice hanno avuto una piccola discussione, il resto della piramide non si ferma. Non ha perso un colpo”.
A dirlo, in un’intervista al quotidiano La Repubblica, Tilman Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia. Che aggiunge: “E poi nonostante il presidente e Meloni abbiano avuto qualche parola di troppo, Trump continua a vedere nell’Italia un leader globale. Dal quale però si aspettava di più”.
Il riferimento è in particolare all’Iran: ““A mio modo di vedere - prosegue Fertitta - sull’uso delle basi militari l’Italia ha rispettato la propria parte dell’accordo con gli Stati Uniti, ma non significa che non potesse fare di più e in effetti il presidente voleva di più“.
“Conosco il presidente Trump - afferma ancora l’ambasciatore Usa a Roma - e posso dire che non si sveglia ogni giorno dicendo: ‘Non mi piace Giorgia Meloni’. Il presidente ha molto rispetto per lei, non a caso è stata tra i pochi leader invitati a cena a Mar-a-Lago dopo le elezioni e poi all’insediamento. Hanno un rapporto molto buono: non ingigantiamo quanto accaduto, si incontreranno da qualche parte e vedrete che andrà tutto bene”.
