In piena crisi migratoria a Ceuta, Pedro Sanchez ha iniziato oggi le vacanze estive a Lanzarote, alle Canarie, dove soggiornerà con la famiglia nella residenza ufficiale di La Mareta, a Costa Teguise. Lo si apprende dai media spagnoli, poiché l’agenda del premier spagnolo non è ancora stata diffusa dalla Moncloa. Sanchez è atterrato con un Falcon dell’Aeronautica a Lanzarote, dove fino al 24 agosto sarà in vigore una zona d’interdizione alla navigazione per motivi di sicurezza. Prima il premier ha condiviso su Spotify la sua playlist di musica e libri con la ‘colonna sonora’ consigliata per l’estate, scatenando valanghe di critiche sui social.
“Quest’estate vi ho preparato una playlist con alcune delle canzoni che sto ascoltando di più. È piuttosto eclettica”, esordisce in un video su Instagram. “Beh, insomma, spero che vi piaccia e che vi accompagni durante queste vacanze. Buona estate”, afferma. Un scelta che - commentano alcuni media spagnoli - ha sicuramente sorpreso gli utenti perché arriva nel pieno della crisi dei migranti a Ceuta, dove il premier era stato ieri in visita, e delle polemiche con diversi leader europei, accusati di “egoismo”.
La Mareta è un complesso costruito per Hussein di Giordania, che lo donò al re Juan Carlos I alla fine degli anni ’80. Nel 2015, la Casa Reale ha messo a disposizione questa residenza al National Heritage, dove hanno soggiornato capi di Stato o di governo, come i cancellieri tedeschi Helmut Kohl e Gerhard Schröder , il presidente dell’URSS Mikhail Gorbaciov , il presidente ceco Václav Havel o i presidenti spagnoli José María Aznar, José Luis Rodríguez Zapatero e lo stesso Pedro Sánchez.
“Il primo ministro spagnolo posta un video per dire a tutti che in questo momento si trova in vacanza a Lanzarote e che ha una playlist musicale da consigliare per l’estate. Francamente mi sembra una roba surreale. Nelle stesse ore, il gruppo dei Conservatori europei ha chiesto la convocazione di una seduta straordinaria del Parlamento Europeo per occuparci di quanto sta accadendo a Ceuta. Stesso problema, approcci differenti. Non posso esimermi dal domandare ad Elly Schlein se davvero ritiene sia Sanchez il leader europeo a cui ispirarsi”. Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co-presiedente del gruppo dei Conservatori al Parlamento europeo.
