Fonage, Libutti: "Il Fondo pensioni agenti sempre più solido, in aumento le prestazioni"

Il Fondo pensioni agenti si è risollevato dopo anni difficili. L'assemblea dei delegati ha approvato il bilancio per l'esercizio 2018

Fonage, Libutti: "Il Fondo pensioni agenti sempre più solido, in aumento le prestazioni"

Roma - Il reddito di cittadinanza «non so se farà bene al lavoro e nemmeno alla previdenza». Francesco Libutti, presidente di Fonage, non si sottrae ai temi di attualità della politica. Fresco di conferma al vertice del Fondo pensione per agenti professionisti di assicurazione, spiega che per far stare in equilibrio i conti della previdenza serve lavoro e quindi contributi. Il reddito di cittadinanza «non incentiva l'occupazione diretta, cioè non crea opportunità per le aziende di rivolgersi al mercato del lavoro, in relazione alle esigenze di produttività. Il presidente Usa Donald Trump sta portando gli Stati Uniti alla piena occupazione» e lo ha fatto attraverso un'unica leva: «Riducendo le tasse», lasciando risorse alle aziende.

Difficile raggiungere gli stessi obiettivi con il reddito di cittadinanza. «Se darà risultati, lo farà in tempi lunghi, non sapendo oggi realmente quale sarà il numero della platea interessata, ossia chi realmente potrà accedere a questo istituto. Quindi non si hanno numeri concreti su cui fare previsioni, il mercato del lavoro ha bisogno di certezze da qui a qualche anno. Faccio una previsione. Se dopo le europee ci sarà un nuovo governo, guidato da un nuovo schieramento politico, il reddito di cittadinanza sarà cancellato», pronostica Libutti.

Il Fondo pensioni agenti si è risollevato dopo anni difficili. L'assemblea dei delegati ha approvato il bilancio per l'esercizio 2018 (con 45 voti a favore e due astenuti) nel quale si registra un avanzo di 129 milioni di euro. «Si tratta si legge in un comunicato di Fpa - di un risultato confortante, migliore anche di quello dello scorso anno, che conferma l'ormai raggiunta solidità del Fondo, permettendo al consiglio di amministrazione di proporre un aumento delle prestazioni del 6-7%». Pensioni più alte, dunque.

Risultati positivi anche dal Bilancio di esercizio dell'anno 2018 che ha fatto registrare un avanzo di gestione di circa 30 milioni (circa 5 milioni in più rispetto all'avanzo dell'anno precedente). Confermata anche l'efficacia dei provvedimenti di spending review, adottati dal consiglio di amministrazione: le spese complessive per la gestione del Fondo sono risultate inferiori a quelle dell'anno precedente per circa 150 mila euro.

Positivo anche il dato sul rendimento contabile del patrimonio Fondo «che, in un anno particolarmente difficile per i mercati mondiali, ha superato l'obbiettivo del 3,50% attestandosi al 4,00% medio per entrambe le gestioni». Nel nostro fondo pensione «la differenza la fa la gestione diretta. Nella maggior parte dei casi, i fondi affidano la gestione a strutture in outsourscing, noi abbiamo un ufficio finanza interno, che gestisce direttamente 1,2 miliardi di masse. In questo modo è più facile monitorare i risultati». Advisor esterni, ai quali sono affidati parte dei patrimoni, non possono coordinare le strategie di investimento. «In un momento come questo in cui la flessibilità è una necessità», spiega il presidente di Fonage, «la gestione diretta è diventato il nostro plus». Risultati positivi, anche dalla gestione del patrimonio immobiliare. Agenim, la società immobiliare del fondo, ha chiuso gli ultimi due esercizi con bilanci in attivo, dopo qualche anno di bilanci non positivi. Abbiamo riorganizzato l'azienda, formando figure professionali efficienti e ora abbiamo un attivo con più di due milioni di euro», conclude Libutti.

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