"L'incertezza sul destino del criminale primo ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l'instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze". Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars.
Intanto Donald Trump esprime dubbi sul fatto che la nuova guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, possa essere ancora in vita: "Mi giunge voce che non sia vivo e, se lo fosse, dovrebbe fare qualcosa di molto intelligente per il suo Paese, arrendersi".L'Esercito Usa chiede risorse per altri 100 giorni di guerra
Il Centcom (Comando centrale delle forze armate americane) negli scorsi giorni ha inviato una richiesta al Pentagono: più risorse, mezzi ed equipaggiamenti per portare avanti l'operazione "Epic Fury" contro l'Iran. Come scrive il Corriere della sera gli stanziamenti garantirebbero un impegno militare di almeno 100 giorni e non le iniziali 4-6 settimane di cui parlava inizialmente il presidente Trump.
Riad denuncia attacco di droni, Teheran nega ogni responsabilità
Il ministero della Difesa dell'Arabia saudita ha dichiarato di aver intercettato e distrutto 10 droni a Riad e nelle regioni orientali. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) si è però dichiarato estraneo all'attacco: "L'Arabia Saudita ha dichiarato che Riad e Sharqiya sono state attaccate e distrutte da 10 droni. Questo attacco non ha alcun collegamento con la Repubblica Islamica dell'Iran e il governo saudita dovrebbe cercare di scoprire la provenienza degli attacchi", si legge in un comunicato stampa dei pasdaran riportato dall'agenzia Tasnim.
Nella notte mMissili su Israele nella notte provenienti da Libano e Iran
I raid missilistici che nelle ultime ore hanno interessato diverse parti di Israele, da nord a sud, hanno avuto come origine sia il Libano sia l'Iran: lo riferiscono diversi media israeliani, tra questi il Times of Israel e Haaretz. Oltre agli attacchi ordinati da Teheran, ce ne sarebbero dunque anche alcuni riconducibili a Hezbollah, spiega la stampa israeliana. Al momento, non sono state riportate morti legate ai raid più recenti.
I pasdaran iraniani: "Daremo la caccia a Netanyahu e lo uccideremo"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (Irgc) minaccia il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, affermando che se "sarà ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e lo uccideremo con tutta la nostra forza". E' quanto si legge in un comunicato dei Pasdaran riportato dall'agenzia Fars. L'Irgc ha dichiarato di aver colpito tre basi aeree statunitensi nella regione con missili e droni e di aver preso di mira un "centro di raduno delle forze statunitensi" presso la base aerea di Al-Harir a Erbil, e di aver distrutto le basi di Ali Al Salem e Arifjan in Kuwait utilizzando "potenti missili e droni iraniani". La dichiarazione afferma che gli attacchi rientrano nella 52ª ondata dell'"Operazione True Promise 4", descritta come una rappresaglia per l'uccisione di lavoratori nelle zone industriali iraniane
Trump: "Non sono preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina"
Il presidente Usa Trump assicura di essere "non preoccupato" per l'aumento dei prezzi della benzina negli Usa in scia alle turbolenze sul petrolio dalla guerra in Iran. "Credo che scenderanno a livelli inferiori rispetto a prima; io, a suo tempo, li avevo portati a minimi storici", ha notato riferendosi ai prezzi della benzina, promettendo che torneranno a scendere non appena sarà terminato il conflitto con l'Iran. Il primo marzo, il giorno successivo all'inizio degli attacchi da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, il prezzo medio della benzina negli Usa si è attestato a 2,94 dollari al gallone, secondo i dati di GasBuddy. Sabato, il prezzo medio ha raggiunto i 3,66 dollari. "C'è così tanto petrolio, così tanto gas, ce n'è in abbondanza, ma, sapete, il flusso si è un pò intasato. Molto presto si sbloccherà", ha aggiunto il tycoon in un'intervista alla Nbc. Interpellato direttamente sulla possibilità che i prezzi della benzina possano influenzare le elezioni di midterm, Trump ha risposto: "Non sono affatto preoccupato. L'unica cosa che voglio fare è assicurarmi che l'Iran non possa mai più tornare a fare il prepotente in Medio Oriente".