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"Abusata dal senatore" Silvestro: "È tutto falso"

La denuncia di una donna su un episodio nel 2025. La Russa apre un'istruttoria. Il silenzio di Forza Italia

"Abusata dal senatore" Silvestro: "È tutto falso"
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Si muove Palazzo Madama, dopo la denuncia per violenza sessuale contro il senatore di Forza Italia Franco Silvestro. In attesa dell'esito del procedimento penale, il Senato affiderà al Consiglio di presidenza il compito di valutare l'eventuale violazione del codice di condotta da parte di Silvestro. Domani il presidente Ignazio La Russa incontrerà i Questori di Palazzo Madama per l'attivazione dell'iter. Un passaggio necessario dopo le notizie di stampa. È stato il quotidiano Repubblica a sganciare la notizia che scuote i palazzi della politica romana. Secondo la ricostruzione contenuta nell'articolo a firma di Conchita Sannino, la cronista napoletana (come Silvestro), che firmò nel 2009 l'inchiesta giornalistica sulla visita a sorpresa dell'allora premier Silvio Berlusconi al compleanno di Noemi Letizia, sarebbe stata depositata contro Silvestro una denuncia da parte di un'agente di commercio per violenza sessuale. Repubblica riporta la versione della presunta vittima che Silvestro nega. A febbraio del 2025, durante un incontro nell'ufficio di Silvestro su piazza San Luigi dei francesi per discutere di una fornitura di bottiglie, il senatore avrebbe iniziato a rivolgere alla donna frasi allusive ("Il vino mi eccita, perdo i freni") per poi costringerla a subire un atto sessuale "senza alcun consenso né espresso né implicito".

Un anno dopo sarebbe arrivata la denuncia. In questi dodici mesi la donna sarebbe stata in terapia da uno specialista per lo choc. E soprattutto la donna avrebbe raccontato di essere stata avvicinata da amici del senatore con l'obiettivo di dissuaderla dalla denuncia. Sono accuse che per il momento non sono dimostrate. Ma bastano ad aprire un polverone politico.

Nel racconto emergono anche altri dettagli. La fornitura di vino (7mila euro) sarebbe servita per l'inaugurazione della villa di proprietà di Silvestro nell'isola di Capri. E dopo la presunta violenza il senatore avrebbe invitato a cena la donna la sera stessa. Diversa la versione di Silvestro: "Fu lei a chiedermi di andare a cena". Raffaele Guida, legale del senatore di Forza Italia, esprime "stupore e dichiara la propria totale estraneità ai fatti. Chiarisce di non avere alcuna notizia della pendenza di un procedimento a suo carico. In ogni caso, se necessario, è pronto a chiarire ogni aspetto nelle opportune sedi. E si riserva ogni azione a tutela della propria reputazione e immagine". Se la magistratura si avvia ad accertare i fatti, la sinistra sembra già aver in tasca una sentenza. L'offensiva di Pd, M5s e Avs non si è fatta attendere. "Il Senato come istituzione non può voltarsi dall'altra parte. Ritengo che anche la Bicamerale Femminicidio sia chiamata a interessarsi della vicenda.

Non meno grave, inoltre è il linguaggio con cui il senatore ha respinto le accuse: parlare di divertirsi davanti a una denuncia per violenza, o ricondurne la credibilità all'aspetto fisico di chi la presenta, dice già molto della mentalità che siamo chiamati a contrastare", attacca la senatrice dem Valeria Valente. Il riferimento è alla difesa fornita dal senatore alla giornalista: Io sono un bel ragazzo, lei una donna normale. Ci divertiremo. Dal fronte di Forza, partito di Silvestri, per ora nessun commento ufficiale.

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