"Avvenire" volta pagina: Tornielli verso la direzione

"Avvenire" volta pagina: Tornielli verso la direzione

Roma - Andrea Tornielli sarebbe stato indicato come successore di Marco Tarquinio alla direzione di Avvenire. Una notizia che, se confermata, rappresenterebbe un cambio di passo all'interno della Cei, una sterzata non conseguente però, dicono i ben informati, alla nomina del neopresidente Bassetti, cardinale e arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve. Ipotesi circolata durante i mesi passati, la «soluzione Tornielli» alla guida del quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana non ha stupito i commentatori conservatori dai quali sta trapelando la notizia.

Tornielli, infatti, coordinatore del sito web Vatican Insider ed ex giornalista del Giornale, è considerato da anni uno dei vaticanisti di punta, se non il principale, tra quelli presenti sulla scena della stampa italiana. Il peso che i suoi aggiornamenti sui fatti interni alla Chiesa hanno avuto tanto sotto il pontificato di Benedetto XVI quanto sotto quello attuale di Papa Francesco è noto a tutti gli addetti ai lavori. La fiducia della Cei, dunque di Bassetti e Galantino, ma anche un possibile placet di un estimatore di primissima fascia.

Tornielli è l'autore del libro intervista con Papa Francesco, dal titolo Il nome di Dio è misericordia, un testo pubblicato in 85 paesi in vista del Giubileo straordinario che si sarebbe svolto cinque mesi dopo la data d'uscita. E sono tante le telefonate intercorse in queste ore tra i vaticanisti del bel paese. Il giornalista della Stampa è considerato tra i più vicini alle posizioni di Papa Bergoglio all'interno della diatriba che vede confrontarsi, per semplificare, «progressisti» e «conservatori»; tra intellettuali, opinionisti e uomini di cultura espressione del cattolicesimo. Nel questionare sull'operato del Papa, insomma, Tornielli è apertamente schierato dalla parte di chi si dichiara entusiasta dell'andamento di questo pontificato.

Differentemente, invece, da chi come Agnoli e Socci ha espresso perplessità e critiche sull'azione dottrinale del Pontefice. E sempre dal mondo conservatore da cui proviene la notizia della successione di Tornielli a Tarquinio filtrano commenti difficilmente equivocabili. Quello che viene rimproverato al direttore del blog Sacri Palazzi è di non far parte del fronte di coloro che Tornielli stesso chiama «ultratradizionalisti» e «sedevacantisti»: i nostalgici di Ratzinger.

Uno degli scontri più forti che ha coinvolto recentemente Tornielli, del resto, è stato quello con Riccardo Cascioli, direttore de La Nuova Bussola quotidiana, sulle frasi che secondo quest'ultimo Tornielli avrebbe tentato di estorcere al cardinale Brandmüller al fine di contrapporlo al cardinale Burke. Il fine presunto? Dividere i cardinali dei Dubia sull'Esortazione apostolica Amoris Laetitia. Ma nella guerra tra vaticanisti la partita pare pendere dalla parte di Tornielli: a breve dovrebbe sedere sull'ambitissima poltrona del direttore di Avvenire.

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