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Politica

Bersani chiude le porte: "Non so se uniti si vince"

Bersani per ora chiude all'ipotesi alleanze con il Pd: "Unità è una bella parola, ma non è vero che uniti si vince"

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"Noi tiriamo dritto, poi vediamo se convinciamo qualcuno che bisogna cambiare. Unità è una bella parola, ma non è vero che uniti si vince. È cambiando che si vince. Uniti abbiamo visto da tre anni che si può perdere tutte le volte". Pier Luigi Bersani ai microfoni di Propaganda Live su la7 continua a serrare la porta su una possibile apertura da parte di mdp per un dialogo con il Pd. Il gran da fare che ha Fassino in questi giorni pare non abbia portato grandi risultati. L'emissario dem per aprire un dialogo a sinistra deve per il momento incassare un "sì" da Prodi e un "no" da Bersani che tiene il punto: "C’è un pezzo di popolo che non ne vuole sapere di un centro sinistra che fa queste politiche", ha aggiunto. L'ex leader del Pd ha parlato anche del ballottaggio al Municipio X di Ostia a Roma dove i dem sono andati fuori già al primo turno: "Se la sinistra non va nel disagio, ci vanno gli altri, punto. Se la sinistra si fa vedere solo sulle cose che funzionano e non rimette i piedi lì dove ci sono i problemi è finita. Stanno segando il ramo dove c’è su la sinistra, il centro sinistra, rompendo i rapporti con i ceti popolari. Questo io non l’accetto, tanti altri non l’accettano. Al ballottaggio uno di sinistra non va mai con la destra e con quella destra lì meno che mai".

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