La sinistra italiana è andata in tilt con la crisi migratoria di Ceuta e le reazioni politiche dell’Unione europea. La prova plastica si è palesata questa mattina nelle edicole e nelle rassegna stampa. Sì, perché se da un lato ci sono quotidiani che riconoscono la leadership di Meloni in Europa sul tema dell’immigrazione, come Domani per esempio che parla di ”Sanchez isolato” e come persino il Manifesto che seppur dando la propria interpretazione con una foto di poliziotti titola “Ce lo chiede l’Europa”; dall’altra c’è Repubblica che, quasi fosse in una bolla isolata dal mondo, titola: “Emergenza migranti, l’Ue respinge l’Italia”. Sì, avete letto bene: l’Ue respinge l’Italia. Un’interpretazione che dire distorta è poco. Anche perché in realtà è accaduto l’esatto opposto nel corso del colloquio di ieri tra i ministri dell’Interno, quando la maggior parte dei Paesi, tranne Spagna e Francia, hanno sposato a piene mani il “piano Meloni” sui rimpatri e gli hub esterni.
A essere attualmente isolata sul tema è la Spagna di Sanchez, con le sue politiche immigrazioniste, che sono state ancora una volta stigmatizzate dal commissario Magnus Brunner, soprattutto nell’ambito della maxi sanatoria da oltre 1 milione di irregolari. La questione Schengen è ancora sul tavolo, per altro, perché l’Italia è solo l’ultima di una lunga serie di Paesi ad aver reintrodotto i controlli alle frontiere: Francia, Germania e Austria li hanno già da tempo e non sono isolati.
Ma in tutto questo Repubblica è talmente ossessionata dalla Meloni e dalla propaganda antigovernativa che dimentica l’esposizione corretta di una notizia piegando la realtà al comodo dell’opposizione, accogliendo di fatto la tesi del duo Conte-Schlein e sposandola acriticamente, presentando una narrazione completamente distorta.
