"Esiste una larga condivisione, trasversale agli schieramenti politici, sull'idea che gli arrivi illegali debbano essere gestiti con fermezza". Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, non ha dubbi che "anche una parte significativa dell'elettorato di centrosinistra condivide questo orientamento". Secondo un sondaggio condotto dal suo istituto in occasione della rassegna "Pantelleria, Mediterraneo d'autore", ideata e promossa da Myrta Merlino e Valentina Fontana per Vis Factor, il 73% degli italiani ritiene che i migranti irregolari debbano essere rimpatriati, mentre il 57% valuta prevalentemente negativo l'impatto degli sbarchi di immigrati che arrivano in Italia a fronte di 14% che lo considera positivamente. Un sondaggio che arriva proprio nel giorno in cui Papa Leone XIV visita a Lampedusa e la sinistra ingaggia l'ennesima polemica col governo sull'immigrazione, mentre i suoi elettori sembrano aver abbandonato la politica dei "porti aperti". Il Mediterraneo, infatti, è percepito come un'area decisiva per il futuro dell'Italia, ma attraversata da troppe tensioni geopolitiche. "Per quanto noi pensiamo che gli italiani non abbiano cognizione di causa su geopolitica e geografia, il Mediterraneo è riconosciuto come un'area vitale e fondamentale per il Paese e non solo", osserva Ghisleri che, poi, aggiunge: "Allo stesso tempo viene percepito con timore per ciò che rappresenta in termini di vicinanza con il Medio Oriente e per i fenomeni migratori". Per il 34% degli intervistati i flussi migratori rappresentano la principale fonte di preoccupazione e il rischio maggiore per il Mediterraneo anche per l'immediato futuro. "Se il tema energetico è al secondo posto tra i timori, sommando flussi migratori, conflitti e instabilità politica emerge chiaramente che la vera preoccupazione degli italiani riguarda la sicurezza complessiva dell'area mediterranea e mediorientale", osserva Ghisleri. Tra le priorità degli italiani vi è, dunque, un maggiore controllo delle frontiere (32,6%), seguito dalla cooperazione con i Paesi di origine dei migranti (24,9%) e da un equilibrio tra controllo, cooperazione e integrazione (21,7%). Ma non solo. Per otto italiani su dieci (79,9%) la stabilità del Mediterraneo è cruciale per il benessere economico e la sicurezza dell'Italia, mentre l'80,7% ritiene fondamentale la cooperazione internazionale per garantire la sicurezza del Mediterraneo. Per quanto riguarda il tema "remigrazione", invece, il 36,8% condivide le idee di Roberto Vannacci, mentre il 44,4% le disapprova e ben il 56,8% le ritiene non praticabili. "Le idee di Vannacci raccolgono attenzione, ma la maggioranza degli italiani non le considera concretamente realizzabili", spiega Ghisleri. La sondaggista, poi, aggiunge: "Allo stesso tempo emerge un dato politicamente interessante: gli elettori di Azione dimostrano grande autonomia di giudizio e, sul tema dell'immigrazione, esprimono posizioni spesso più vicine a quelle dell'elettorato di centrodestra".
E Fontana non ha dubbi: "Dall'immigrazione, con le sfide e le opportunità che comporta, allo sviluppo del territorio e delle sue potenzialità, fino al ruolo strategico del Mediterraneo nello scenario geopolitico: sono temi che riguardano tutti".