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Attualità

Libere natiche in libera spiaggia non nello sport

Questi sederi nudi che traballano lasciati sciolti da vetuste costrizioni non hanno conquistato solo le spiagge, ma anche i campi dello sport

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Non credo d’essere stata l’unica a notare che sulle spiagge il retro dei costumi delle donne non c’è più. Non solo i due pezzi, anche quelli interi e poco scollati che di fronte sembrano quasi magliette sulla parte posteriore sono privi di tessuto. Lo chiamavano tanga, poi perizoma, è comunque un filo invisibile che entra nelle chiappe con il solo scopo di tenere su la parte anteriore della mutanda che in assenza non starebbe su. Lo portano tutte, e a rischio di rischiare l’indegna accusa di body shaming, non tutte lo portano bene. Ma tant’è, ormai è impossibile reperire un costume normale perché i brand di costumi da bagno si sono estremamente

polarizzati e la collezione estate ’26 prevede solo due alternative: mutandoni ascellari dalla taglia 52 in su o perizoma dalla 52 in giù, che è anche un buon sistema per l’ottimizzazione del consumo dei tessuti, quello risparmiato sui filini va a compensare l’uso smodato sul mutandone. Questi sederi nudi che traballano lasciati sciolti da vetuste costrizioni non hanno conquistato solo le spiagge, ma anche i campi dello sport. Le nostre atlete, siano di atletica leggera o beach volley o ginnastica artistica, prediligono il «pantaloncino perizoma» in tessuto elastico perché non ostacola le loro imprese, ha meno attrito e pesa poco, anche se dubito che correre con un filo dentro le natiche possa essere piacevole ma d’altra parte capisco che lo sport esiga sacrificio.

Ora però il broadcaster svizzero che gestisce gli Europei d’atletica ha avuto un inaspettato rigurgito di rigorismo calvinista rispetto alle riprese dei sederi delle atlete e ha deciso di redigere un vademecum di 23 pagine di indicazioni per le inquadrature. Non è un regolamento, ma un quadro operativo che sconsiglia le angolazioni più licenziose e ha mandato in tilt gli operatori che terrorizzati dall’essere identificati come rozzi voyeur hanno tagliato metà gare lasciando disorientati gli spettatori - ma chi ha vinto?-. Sulla battigia, almeno per ora, nessun vademecum: culi libre.

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