Cottarelli canta Battisti: "I migranti? Ci servono"

L'economista a Radio Rock difende l'euro e le politiche pro immigrazione: "Lo ius soli? L'Italia ne ha bisogno"

Cottarelli canta Battisti: "I migranti? Ci servono"

"I migranti? Ne abbiamo bisogno". Ne è convinto Carlo Cottarelli, economista e premier incaricato per poche ore prima che si concretizzasse una alleanza tra Lega e M5S, che ha prima intonato - con qualche stecca, a dir la verità - il brano "Per una lira" di Lucio Battisti ai microfoni di Dejan Cetnikovic di Radio Rock e poi ha difeso le politiche dei governi di centrosinistra (guarda il video).

A partire dalla difesa dell'Europa e dell'euro. Tornare alla lira, sostiene Cottarelli, "sarebbe un errore, un po’ come buttare via tutti i sogni di un’Europa unita".

Poi si è detto a favore di una politica immigratoria: "Siamo un Paese che ha bisogno di un’immigrazione regolare e sono anche a favore dello ius soli", ha spiegato, "Basti pensare a tanti lavori nella Pianura Padana, come chi munge le mucche. Questi lavori non li fanno più gli italiani, quindi abbiamo bisogno di qualcuno che li faccia".