Enrico Letta indossa l'elmetto e la Dadone i tacchi a spillo

Dalle gaffe di Zingaretti agli scivoloni di Casalino fino al giochino del Tar in Calabria. Tutto il peggio della settimana

Enrico Letta indossa l'elmetto e la Dadone i tacchi a spillo

Settimana ricca, un po’ per la Festa delle Donne (che ha regalato qualche chicca) un po’ per i guai dentro i partiti, soprattutto nel Partito Democratico. Enrico Letta, dopo giorni travagliati, ha indossato l’elmetto, sciolto la riserva e oggi parla. Amen. Matteo Salvini è gasato per i primi “successi” ottenuti dal governo e si mostra fiero quando Super Mario dice “ma perché bisogna utilizzare tutti questi termini inglesi? Meglio l’Italiano!” È la prova che stavamo aspettando? Mario Draghi è sovranista? Beh, non è dato sapere. Un fatto è certo: dopo aver scaldato i motori e essersi liberato di qualche zavorra è partito. Speriamo non si fermi.

FABIANA DADONE

“La ministra” (come le piace farsi chiamare) si mostra al “mondo” emancipata, alla moda. Crede di essere Obama in versione femminile, o meglio ancora, Reagan e ci tiene a farlo vedere. Sui suoi social pubblica una foto che la ritrae seduta con i piedi poggiati sulla scrivania (scarpe rosse con tacco a spillo) del ministero che dirige senza infamia e senza lode. Dietro di lei il tricolore, svilito dalla sua stessa presenza. Dalla sua volgare arroganza. Mortificato dal suo ego smisurato. Con coraggio o, semplicemente, stupidità (forse è più plausibile) scrive:

“Ho 37 anni e sono una "ragazzina" (per questo Paese) ma faccio il Ministro, non sono sposata ma scelgo ogni giorno di stare col mio compagno, ho due figli bellissimi che portano il mio cognome pur non essendo ragazza madre, amo la musica rock pesante ma non mi vesto in maniera "alternativa", guardo film strappalacrime ma sono emotivamente fredda come il ghiaccio.

Cara Fabiana, sei così giovane come puoi essere un Ministro?

La politica non si addice di più agli uomini?

Chi si occupa dei tuoi figli quando sei a Roma?

Non sei troppo bassa rispetto a come la TV ti fa apparire?

Non sei troppo graziosa per essere presa seriamente?

Non sei troppo trascurata nell'abbigliamento per ricoprire ruoli istituzionali?

In questa giornata tanto evocativa e tanto attenta al politically correct, vorrei dire con molta onestà che sul fronte della parità di genere c'è ancora molta strada da fare. Una strada in salita e piena di ostacoli culturali che dobbiamo avere la forza di affrontare con tutta la tenacia che abbiamo nel cuore.”

Bisogna aggiungere altro?

CHIARA APPENDINO

Evidentemente nel Movimento c’è qualcosa che non va e, vi prego, non si tratta di essere sessisti ma alcune cose non si possono proprio vedere. La sindaca di Torino pubblica un video imbarazzante sui social. Si fa vedere sotto tanti punti di vista, cambiando abito e location, poi scrive una sorta di sermone: “Essere ciò che si vuole è un diritto di tutte. E una delle condizioni affinché questo diritto possa esprimersi, la più semplice, è non essere giudicate dalle apparenze.” Quante banalità…

DANIELA SANT’ANCHE’

Ma c’è di peggio. La senatrice di Fratelli d’Italia a la Verità: “Sono le donne di destra, e non gli uomini, ad avere le palle. Le donne di sinistra? Al massimo hanno delle palline”

VITTORIO FELTRI

A proposito di donne e della loro “festa”. Il direttore di Libero scrive su twitter: “Anche le donne talvolta sono stucchevoli e insistenti nelle molestie. Telefonano, scrivono, supplicano. Rompono i coglioni. Ma non ci vuole molto a difendersi”; “ovvio, non sono mai stato violentato, ma molestie femminili ne ho ricevute molte e mi sono difeso con un semplice vaffanculo”.

NICOLA ZINGARETTI

Forse ancora confuso, l’ex segretario del PD e il suo staff pubblicano una foto surreale per “celebrare” il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che si sottopone al vaccino anti Covid. Su instagram postano la foto di Mattarella, ma non notano "l'intruso". Il meme postato sui profili di Zingaretti ritrae nella sala dell’ospedale anche Bernie Sanders, non solo Mattarella, nella ormai famosa postura assunta durante il giuramento del Presidente americano Joe Biden.

ENRICO LETTA

Quando i giornali (solo qualche giorno fa) lo davano per possibile segretario del PD lui scriveva sui social: “Con sorpresa ho letto il mio nome sui giornali come possibile nuovo segretario del PD. Quel che penso è che l’Assemblea tutta debba chiedere a Nicola Zingaretti, al quale va la mia stima e amicizia, di riprendere la leadership. Peraltro io faccio un’altra vita e un altro mestiere.” Come non detto… Enrico, stai sereno.

ROCCO CASALINO

L’ex portavoce, il grande comunicatore la spara grossa in diretta su Rai uno: “Alcune persone del Pd sono straordinarie, come Zingaretti e Franceschini. Poi ci sono alcuni cancri che riescono a distruggere il bello dei dem. Bisognerebbe estirpare questi cancri... è troppo forte dire cancri?” Beh, direi di sì.

BEPPE GRILLO

Poi ci si mette anche lui, il comico. In un video pubblicato sui social provoca: “Mi propongo per fare il vostro segretario elevato del Partito Democratico”. Grillo, meglio se ti candidi a segretario del Movimento.

IN CALABRIA

Spirlì chiude e il Tar apre;

Spirlì richiude e il Tar riapre;

Spirlì richiude ancora e il Tar riapre. Ancora!

Spirlì chiude e il Tar apre. I comuni chiudono.

In Calabria è una lotta intestina tra il Presidente della Regione Nino Spirlì e il Tar, tra i sindaci e il Tar, tra le mamme e i sindaci. Spirlì ordina la chiusura delle scuole e il Tar le riapre. I sindaci le chiudono. Fino a quando si può andare avanti così?