"Non ho mai fatto del male a nessuno e voglio essere molto chiaro: non ho mai assistito né avuto alcun indizio del fatto che Jeffrey Epstein fosse coinvolto in attività criminali continuative". Bill Gates, messo sotto torchio durante un'udienza a porte chiuse al Congresso Usa, nega qualsiasi coinvolgimento nei reati dell'ex finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019, ma ammette che "non avrei mai dovuto incontrarlo". Durante l'audizione davanti a una commissione che indaga sulla vicenda, il miliardario filantropo e cofondatore di Microsoft risponde alle domande sull'amicizia con Epstein, che ha frequentato per almeno tre anni al solo scopo, secondo lui, di ottenere fondi per la fondazione benefica che aveva creato con l'allora moglie Melinda. "Alla luce di ciò che so oggi, capisco che se anche se avesse procurato i donatori promessi alla Gates Foundation questo non avrebbe giustificato il fatto di essere associati a lui", sottolinea Gates. "Non sono mai andato sulla sua isola, nel suo ranch o nella sua casa in Florida", prosegue, sostenendo di aver avuto paura di interrompere i rapporti poiché Epstein sapeva delle sue relazioni extraconiugali e minacciava di usarle contro di lui. Il magnate, che non è accusato di alcun illecito, ha espresso la speranza che la sua testimonianza possa "contribuire al lavoro della commissione per rendere giustizia alle vittime".
Gates compare in molte delle foto diffuse dal dipartimento di Giustizia sul caso, e ha detto di aver conosciuto Epstein nel 2011, quindi dopo la condanna per favoreggiamento della prostituzione di una minore, attraverso una sua collaboratrice. Melanie Walker, amica intima di Epstein, ha lavorato per oltre dieci anni presso la Gates Foundation e successivamente nell'ufficio privato del miliardario.
Nell'estate del 2017, dopo che i due erano diventati amanti, la donna decise di farsi da parte e chiese un consiglio al finanziere: "Riguardo a BG. Basta che gli dici ho raccontato tutto a Jeffrey... tutto', le rispose lui quando lei gli aveva confessato di temere una vendetta da parte di Gates.