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Politica

Grillo choc su Casaleggio: "Morte colpa dei giornalisti"

Il leader dei Cinque Stelle attacca: "Quelli che aveva querelato hanno fatto editoriali in sua memoria". Poi sul futuro di M5S: "Solo i bambini hanno bisogno di leader"

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“È morto per quegli articoli". Questa la frase choc pronunciata ieri da Beppe Grillo, nel corso del suo spettacolo a Catania, parlando di Gianroberto Casaleggio e ricordando come tutti quei giornali che hanno pubblicato i coccodrilli avevano ricevute querele proprio dall’ex guru a Cinquestelle.

"Quelli che aveva querelato hanno fatto editoriali in sua memoria", ammonisce Grillo che ricorda così l'amico di sempre:"Una volta conobbi una persona. Le piaceva Tex, come me. Era Casaleggio. Mi Manca". Il fondatore dei Cinquestelle, poi, chiarisce:"Solo i bambini hanno bisogno di un leader come se fosse un ombrello da cui ripararsi" e incorona il deputato siciliano Giancarlo Cancelleri come prossimo candidato alla Regione siciliana. "Tu diventi me – scandisce - Tu diventi leader". Per la Sicilia, racconta Repubblica, ha usato parole dolci e amare: "Avete tutto, questo è uno dei pochi posti dove vale la pena vivere. Fate uno scavo e trovate un normanno, un altro e spunta un mafioso". Il comico immagina anche Matteo Messina Denaro arrabbiato con il proprio figlio ("testa di c. perché non vai in tivù pure tu?") e dice che "in un'associazione a delinquere ormai trovi un notaio, un commercialista, un banchiere e non per forza un delinquente".

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