I magistrati di Articolo101: il Csm va sciolto

Lo scioglimento del Csm "per ridare credibilità alla giustizia" è stato chiesto a gran voce dai componenti del gruppo Articolo 101 del comitato direttivo dell'Anm, intervenuto sulla vicenda Amara

I magistrati  di Articolo101: il Csm va sciolto

Lo scioglimento del Csm «per ridare credibilità alla giustizia» è stato chiesto a gran voce dai componenti del gruppo Articolo 101 del comitato direttivo dell'Anm, intervenuto sulla vicenda Amara. «Come altri che l'hanno preceduto, anche il comunicato della Giunta esecutiva centrale dell'Anm su quanto accaduto in relazione alle dichiarazioni dell'avvocato Piero Amara, interrogato dalla Procura di Milano, ci sembra sbagliato nel metodo e nel merito», dicono i componenti del Comitato direttivo centrale dell'Anm eletti nella lista Articolo 101, Maria Angioni, Giuliano Castiglia, Ida Moretti e Andrea Real. «Nel metodo, perché la gravità della vicenda e della situazione complessiva avrebbe richiesto l'urgente convocazione del Comitato direttivo centrale. Soltanto all'esito del confronto tra tutti i componenti del Cdc e secondo la sintesi frutto di tale confronto, l'Anm avrebbe dovuto pronunciarsi». «Nel merito a imporre l'intervento dell'Anm - dicono - è l'incidenza di quanto sta accadendo sul funzionamento del Csm». «Da due anni le istituzioni giudiziarie scontano un gravissimo deficit di credibilità- denuncia Articolo 101 - a causa del pervasivo condizionamento del correntismo nel sistema dell'autogoverno del Csm». Da qui la richiesta di un «rinnovamento generale della composizione del Csm». «Via obbligata - concludono - per il ripristino della normale funzionalità dell'organo e per ridare credibilità al complesso delle istituzioni giudiziarie».

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