Se a cadere in una trappola da una truffa di un centinaio di milioni euro è stato un top manager bancario, viene da pensare che siamo senza difese. Invece no, il segreto per evitare di farsi fregare soldi online (tramite chat, social o email) è alzare la guardia e tenerla sempre alta. Il sospetto che una determinata comunicazione possa essere l’inizio di una truffa deve diventare un riflesso condizionato. L’antico consiglio delle nonne, «non accettare mai caramelle da uno sconosciuto», è più che mai d’attualità. Ecco dove si nascondono le caramelle velenose.
1. Di fronte a ogni tipo di richiesta anomala senza un mittente conosciuto (come il messaggio in qualcuno dice di essere il figlio, conosce anche il suo nome, ha però perso il telefono e chiama da un altro numero) la reazione dev’essere di ignorarlo, cancellarlo, bloccarlo e segnalarlo. Mai rispondere. Mai aprire link.
2. Con la AI che imperversa, però, bisogna alzare la guardia anche se il mittente è nei nostri contatti. Quindi il riflesso condizionato, di fronte a una richiesta particolare, dev’essere quello di richiamare personalmente quel numero, utilizzando anche la linea tradizionale o un’utenza fissa, per verificare che sia stato lui a inviare il whatsapp.
3. Non fidarsi nemmeno delle telefonate. Di nuovo: nell’era della AI si può riconoscere una voce nota che però è stata contraffatta. Se una certa conversazione lascia dubbi, bisogna richiamare e verificare. A maggior ragione se la telefonata arriva da qualcuno che parla a nome di una società o un ente.
4. A livello di azienda, anche piccola, servono regole precise che vietano richieste di azioni che non seguano precisi protocolli di sicurezza. Ogni dipendente ne deve essere a conoscenza e tenuto a rispettarli.
5. Fare attenzione a ogni sollecitazione di tipo psicologico quali pericolo, urgenza, occasione irripetibile: sono circostanze che mettono ansia e inducono a perdere la testa. Il riflesso dev’essere quello di agire esattamente all’opposto, prendendo tutto il tempo necessario per fare le verifiche partendo dal presupposto che potrebbe essere una truffa.
6. Non comunicare mai a nessuno codici, password, numeri, per nessun motivo. Se si hanno figli o genitori che potrebbero avere emergenze finanziarie, esistono sistemi per impostare trasferimenti di denaro da attivare in caso di bisogno, senza bisogno di comunicare niente a nessuno. In questo modo il trasferimento finisce sempre a chi si vuole e non a terzi.
7. Chi promette guadagni, affari, rendimenti elevati non è mai affidabile. Cancellare e dimenticare.
8. Chi promette di recuperare somme malauguratamente perdute cadendo in una di queste trappole, è una seconda trappola: evitare almeno quella.
