Il Papa pronuncia la parola amnistia e il Pd subito esulta

Il Pontefice parla di amnistia, la sinistra - e non solo - esultano, ma dal Vaticano poi precisano: "Si riferiva solo alla Chiesa e non ai detenuti"

Il Papa pronuncia la parola amnistia e il Pd subito esulta

La grande amnistia auspicata da Papa Francesco piace, ma non a tutti. La possibilità di un provvedimento di clemenza nei confronti dei carcerati viene subito accolta con soddisfazione dal sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria Sappe. Per il suo segretario generale Donato Capece: "L'amnistia auspicata dal Santo Padre può essere l'occasione per far ripartire il sistema penitenziario del Paese". Il pensiero di Capece va soprattutto "agli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria, spesso costretti a subire e gestire gli eventi critici come aggressioni, colluttazioni, risse". Anche l'associazione Antigone condivide la posizione del Papa perché "sottolinea l'aspetto della sofferenza in ambito carcerario", mentre Marco Pannella esulta gridando "Evviva Papa Francesco".

Anche il Partito Democratico accoglie positivamente le parole del Papa con Edoardo Patriarca, deputato della Commissione Affari Sociali, che indica nelle parole del Papa un'occasione per "proseguire sulla strada del reinserimento di tanti detenuti, sulla loro formazione in carcere e fuori". Dalle parole di Patriarca sembra che l'agenda politica debba arricchirsi di un nuovo punto: "Facciamo ripartire il dibattito affinché migliorino ancora le condizioni di vita nelle nostre carceri e si dia impulso alle pene alternative".

Dagli ambienti vaticani arrivano poi però delle precisazioni. Padre Federico Lombardi, portavoce della sala stampa vaticana, ha dichiarato che "ilPapa si rivolge alla Chiesa: non è un appello per un'amnistia di carattere giuridico", infatti spiega ancora padre Lombardi, il Papa potrebbe appellarsi direttamente al governo, ma la lettera non sembra andare in questo senso: "Se volesse, il Papa potrebbe farlo. Ma la lettera non è una richiesta di amnistia alle autorità civili".

All'interno dell'arco politico si sono però levate diverse voci contrarie. Matteo Salvini affida il suo pensiero ad un tweet: "Papa chiede AMNISTIA per detenuti: "Il mio pensiero va ai carcerati". Umilmente, NON SONO D'ACCORDO. Penso alle vittime dei loro reati". Al segretario della Lega fa eco Gabriella Giammanco, deputata di Forza Italia: "Amnistia?! NO, grazie. Basta buonismo. Chi commette reati deve pagare. Purtroppo spesso in Italia non è così! Ci manca pure l'amnistia..."

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