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La linea di Pier Silvio. "Sindaco di Milano? Spero in un civico. Appoggio Giorgia"

Le considerazioni politiche dell'ad di Mfe: "Vannacci non coerente con le mie idee"

La linea di Pier Silvio. "Sindaco di Milano? Spero in un civico. Appoggio Giorgia"
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Difende Giorgia Meloni dagli attacchi di Donald Trump, non chiude all'ipotesi di un'alleanza del centrodestra con il generale Roberto Vannacci, confessa che l'incidente d'auto da cui è uscito praticamente illeso lo scorso 11 giugno lo ha segnato ("ho più consapevolezza delle cose importanti della vita") e irrompe anche sul toto-sindaco di Milano. Pier Silvio Berlusconi (nella foto) parla a tutto campo a margine della serata di presentazione alla stampa dei palinsesti Mediaset per la stagione 2026/27 due sere fa a Cologno Monzese. Partendo dal fondo, il Cav conquistò Milano puntando su un esponente del mondo industriale come Gabriele Albertini (che rimase in carica per due mandati) e sull'ex ministro e prima presidente Rai Letizia Moratti. Il figlio si aspetta per il voto del 2027 "un buon candidato, qualcuno che venga dalla società civile, dal mondo dell'imprenditoria". Un politico? Il ceo di Mfe-Mediaforeurope risponde che "può andare bene, ma deve esprimere una leadership politica. Non vedo granchè in circolazione". Tra i nomi dei partiti sul tavolo c'è quello del leader di Noi Moderati Maurizio Lupi, sponsorizzato dal presidente FdI del Senato Ignazio La Russa. Fi invece spinge da mesi per un profilo della società civile, per allargare la coalizione al centro, e nelle scorse settimane il segretario nazionale Antonio Tajani ha lanciato l'economista ed ex ministro Carlo Cottarelli, un nome che piace anche al leader di Azione Carlo Calenda.

A proposito invece dei recenti attacchi del presidente Usa alla premier, Piersilvio Berlusconi ha espresso "tutto" il suo "appoggio" a Meloni, "sono con lei, mi sono sentito offeso come italiano. É una cosa che mi ha toccato e mi ha profondamente infastidito. Stimo il nostro primo ministro e penso che vista la situazione e visto il personaggio con cui abbiamo a che fare, meglio di così sarebbe difficile fare: trovare l'equilibrio tra tenere una posizione giusta con gli Stati Uniti, ma non mollare il punto sulle posizioni europee". Pungolato rispetto all'ipotesi di un'alleanza del centrodestra con Futuro Nazionale, Berlusconi precisa che non si "permetterebbe mai di dare consigli a Meloni, c'è un governo e lei sta facendo un grande lavoro", ma rispetto alla sorella Marina si pone in posizione più attendista. "L'Italia non è nuova a fenomeni che dal nulla crescono a livello politico. Ce ne sono tanti, alcuni fanno parte della storia nel bene e nel male, altri meno - afferma -. Rispetto Vannacci, è un bravo comunicatore, efficace. É coerente con il mio pensiero di cosa deve essere il centrodestra oggi? Direi di no, in termini di propaganda. In termini di realtà dei fatti, aspettiamo i programmi e poi si vedrà cosa fare. Un conto è la propaganda, un conto sono i programmi". Aggiunge che "Forza Italia deciderà in piena autonomia cosa fare", ama ribadisce che "parlare prima del programma credo sia parlare a vuoto". E ieri Vannacci ha espresso stima, "Piersilvio Berlusconi mi piace molto, le sue mi sono sembrate parole di una persona razionale e soprattutto di una persona che ha specificato di non fare politica - ha dichiarato -. Si è staccato da Fi e ha commentato come un cittadino qualsiasi. Apprezzo questo modo di porsi in maniera molto pragmatica".

Berlusconi è tornato sullo schianto in auto di un mese fa, mentre rientrava a casa dagli uffici di Cologno Monzese e la sua auto è stata centrato da un mezzo che viaggiava in senso opposto e ha perso il controllo. Poteva avere conseguenze gravissime. "Non mi sono spaventato più di tanto, all'inizio non è cambiato nulla - confessa -.

Il giorno della festa per mio papà a Mediaset" all'indomani "ho capito che in quel momento potevo essere da un'altra parte e con altri problemi. Ora ho una consapevolezza maggiore di cosa è la vita". E ricordando il padre dice che "starà sorridendo pensando al suo Monza", neo promosso in Serie A.

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