Leggi il settimanale

La mobilitazione della comunità internazionale. Soccorritori da 17 Paesi, guida un generale Usa

Trump stanzia 150 milioni, anche dall'Italia partiti 97 uomini

La mobilitazione della comunità internazionale. Soccorritori da 17 Paesi, guida un generale Usa
00:00 00:00

Le immagini provenienti dal Venezuela, in particolare da La Guaira, lo Stato più colpito dal sisma, hanno spinto la comunità internazionale ad accelerare l'invio di soccorsi, personale specializzato e aiuti di prima necessità. I primi a intervenire sono stati gli Stati Uniti. L'amministrazione del presidente Donald Trump che ha stanziato 150 milioni di dollari destinati alle operazioni di emergenza, al sostegno sanitario e all'assistenza alle migliaia di sfollati. Washington ha inoltre fatto sapere di essere pronta a coordinarsi con i partner regionali per facilitare l'arrivo di ulteriori aiuti umanitari. Il ponte aereo americano è già operativo. Secondo il Dipartimento di Stato, "garantire una zona di atterraggio in grado di accogliere nel lungo periodo velivoli di grandi dimensioni è un elemento fondamentale per il successo di qualsiasi risposta a un disastro di questa portata". In attesa del ripristino delle piste danneggiate, gli Stati Uniti hanno inizialmente impiegato velivoli a decollo e atterraggio verticale MV-22 Osprey per trasportare soccorritori e materiali d'emergenza. I primi team statunitensi sono già arrivati ieri, mentre nelle prime ore di oggi sono atterrati i primi aerei da trasporto strategico C-17 Globemaster con altro personale, forniture mediche, apparecchiature per le comunicazioni e aiuti umanitari. Il volume dei materiali e il numero degli operatori, pari a oltre 200 unità, hanno reso necessario il ricorso ad aerei da trasporto pesante.

Anche l'Italia ha già stanziato risorse, coordinandosi con la comunità italo-venezuelana. La missione italiana è arrivata nella notte a Caracas sull'aereo messo a disposizione dalla Difesa, a bordo del quale vi sono 97 persone, tra cui 40 vigili del fuoco e 36 operatori della Protezione Civile provenienti da Lazio, Lombardia, Toscana, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte. Il team, coordinato dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con la Farnesina, si è messo a disposizione delle autorità locali per la ricerca e il soccorso degli oltre 50mila dispersi con il personale Usar dei vigili del fuoco, specializzato negli interventi tra le macerie. I funzionari dell'Unità di crisi seguono i circa 65mila italiani residenti nel Paese, di cui 3mila nelle vicinanze dell'epicentro, e oggi è partito un secondo volo da Pratica di Mare con tende pronte al trasporto e moduli logistici. "Sentiamo una grande responsabilità dice il capo missione Paolo Vaccari . Portiamo personale sanitario, di ricerca e soccorso e beni primari. Stanno chiedendo soprattutto tende".

Il team leader Usar Ciro Bolognese conferma: "Ci dedicheremo al soccorso tra le macerie per salvare vite umane" anche se, precisa Maria Teresa Del Re dell'Unità di crisi, "le operazioni di ricerca vanno avanti lentamente, la situazione è ancora molto incerta e in rapido cambiamento".

PMan

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica