Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 21:11
Politica

"M5s è in caduta libera, Iv presente ovunque"

Il capogruppo alla Camera dei deputati di Italia viva Maria Elena Boschi commenta i risultati elettorali delle ultime amministrative

"M5s è in caduta libera, Iv presente ovunque"
L'ex ministro Maria Elena Boschi

I vertici di Italia viva sono al settimo cielo e non nascondono la soddisfazione per i risultati ottenuti dal partito alle ultime elezioni amministrative. Dopo il leader Matteo Renzi, anche l’ex ministro Maria Elena Boschi ha commentato in maniera entusiastica il voto dei giorni scorsi. “Hanno vinto tutti i sindaci che sostenevamo nelle grandi città – ha dichiarato al quotidiano La Nazionee abbiamo eletto primi cittadini e consiglieri di Italia viva su tutto il territorio nazionale”. I dirigenti del partito, nell’analizzare le preferenze e le percentuali, evidenziano il fatto che Iv sia nato solo due anni fa e che, nonostante ciò, abbia superato il Movimento 5 Stelle in diversi comuni. “I pentastellati – ha continuato la Boschi – sono in crisi verticale, neppure Conte, ormai nei fatti leader da tempo, è riuscito a rianimarli”.

Ma i centristi già lo sfidano: "Guardi a noi, non ai grillini"

Il capogruppo di Italia viva alla Camera dei deputati si è espressa anche in merito ai ballottaggi, affermando che a Roma voterebbe molto volentieri per Roberto Gualtieri, il quale si è già assicurato il sostegno dell’altro candidato a sindaco Carlo Calenda, appoggiato proprio dal partito di Renzi, i cui esponenti in lista hanno ottenuto un ottimo risultato. “Anche a Napoli – ha detto Maria Elena Boschi – siamo andati molto bene così come a Bologna, dove la nostra lista ha preso il doppio del M5S”. L’affollamento di compagini al centro non sembra preoccupare l’ex ministro che ritiene ci sia lo spazio sufficiente grazie alla maggioranza dell’elettorato italiano, in gran parte moderato. Anzi, in vista delle elezioni politiche si potrebbe lavorare per saldare nuove intese.

"Nella stessa direzione". Spunta il "partito di Draghi"?

Su quando si voterà, il capogruppo alla Camera di Italia viva non ha certezze, ma, come tanti altri suoi colleghi, pensa che il 2023 sia l’anno giusto, ma bisogna arrivarci con una legge elettorale nuova. “Per me l’ideale – ha rivelato Boschi – sarebbe quella dei sindaci: chi vince governa, chi perde va all'opposizione. L’obiettivo deve essere quello di arrivarci con una coalizione coesa e determinata”. Magari anche con il Pd.“Non abbiamo preconcetti – ha concluso l’ex ministro – Enrico Letta sa leggere i numeri: a Siena ha vinto anche grazie ai nostri voti, quindi toccherà a loro se considerare il Movimento 5 Stelle strutturale nella loro alleanza o aprire anche ad altre forze politiche”.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.