Politico ucraino ucciso: l'ombra russa

Parubiy, ex presidente del Parlamento di Kiev, freddato da un killer travestito da rider

Politico ucraino ucciso: l'ombra russa
00:00 00:00

Da sei mesi girava senza scorta Andriy Parubiy, 54 anni, l'ex presidente del parlamento ucraino assassinato ieri mattina verso mezzogiorno in una via del quartiere residenziale Frankivsk di Leopoli, mentre si stava recando in palestra. Le immagini dell'esecuzione sono state riprese da una telecamera di videosorveglianza e diffuse sui social.

Il killer travestito da fattorino di Glovo, col volto coperto da un casco nero con inserti gialli, ha atteso Parubiy a ridosso del marciapiede per poi seguirlo e scaricargli da distanza ravvicinata 8 colpi di pistola, una Fort 15 munita di silenziatore. Dopo aver nascosto l'arma nella borsa per le consegne, l'uomo è ripartito a bordo di una bici elettrica. Le indagini sembrano focalizzate verso la pista russa, poiché la vittima era finita nella lista nera di Mosca.

Parubiy è stato uno dei leader di Euromaidan, le controverse proteste di piazza tra chi chiedeva legami più stretti con l'Ue e i fedelissimi del presidente Yanukovich. Personaggio opinabile, aveva sostenuto il burrascoso cambio della guardia tra lo stesso Yanukovich e il filo-occidentale Poroshenko. I suoi detrattori sottolineano la lunga militanza negli ambienti dell'estrema destra, poi confluita in Svoboda. Celebre la frase pronunciata nel 2018 in diretta tv a proposito di Hitler, "la più grande persona a praticare la democrazia diretta". Cambiò rotta per definirlo dopo l'inizio dell'Operazione Speciale "il male in persona assieme a Putin". Propugnatore dell'utilizzo della lingua ucraina al posto del russo, Parubiy scelse di spostarsi su posizioni moderate, e nel 2007 iniziò una lunga carriera parlamentare, passando per partiti centristi o conservatori come "Patria" di Yulia Tymoshenko, il "Fronte del Popolo" dell'ex premier Yatsenyuk, fino a "Solidarietà Europea" di Poroshenko.

"Le circostanze dell'omicidio sono oggetto di indagine. Molte forze sono coinvolte, facciamo tutto il necessario. Il crimine è stato preparato con cura. Si sta facendo l'impossibile per risolverlo", scrive Zelensky su X.

Se il presidente ucraino resta abbottonato, funzionari governativi e dell'intelligence militare fanno sapere che l'omicidio sarebbe stato confezionato da Mosca. In un'informativa della Sbu, il nome di Parubiy figura nella lista di obiettivi stilata dalla Russia e che comprenderebbe tra gli altri il capo dell'Ufficio della Presidenza Jermak, assieme agli "architetti" dell'avvicinamento a ovest dell'Ucraina. Il ministero dell'Interno di Mosca l'aveva inserito dal novembre del 2023 nell'elenco dei criminali ricercati per atrocità commesse nel Donbass nel 2014, come l'incendio della sede sindacale di Odessa. Un anno fa l'ex presidente della Rada era già scampato a un attentato, "ma da febbraio aveva rinunciato alla scorta, purtroppo una decisione che è risultata fatale", afferma il parlamentare e amico Mykola Velychkovych.

L'ufficio del procuratore regionale ha avviato un'indagine preliminare sull'omicidio, escludendo collegamenti con l'assassinio dell'ex deputata Iryna Farion avvenuto sempre

a Leopoli il 19 luglio di un anno fa. La Sbu ha messo in atto l'operazione "Siren", per individuare esecutore, fiancheggiatori e mandanti. Importante anche l'arma: la Fort 15 è in dotazione alla guardia nazionale ucraina.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica