Migranti, Salvini attacca Malta. E su Minniti: "Non dia lezioni"

Il primo sbarco dell'era Salvini. Il ministro dell'Interno ha provato a impedire l'approdo nei porti italiani. L'Ong soccorsa per il maltempo

Migranti, Salvini attacca Malta. E su Minniti: "Non dia lezioni"

Alla fine sbarcherà in Italia. Salvini, da pochi giorni al Viminale, non ha potuto opporsi all'approdo nei porti italiani della nave dell'Ong Sea Watch che da quattro giorni navigava con 232 migranti a bordo. Una notizia che ha scatenato la reazione del ministro contro Malta e innescato una dera polemica con il suo predecessore Marco Minniti.

Lo sbarco di Sea Watch

Alle 8 di domani mattina la Sea Watch è attesa in Italia, per la precisione al porto di Reggio Calabria. Dopo aver recuperato i migranti, l'imbarcazione si è trovata in difficoltà a causa del mare mosso e del maltempo. Le operazioni sarebbero state coordinate dal Centro di Coordinamento di Roma, ma l'indicazione sul porto dove sbarcare sarebbe arrivato ora.

Secondo quanto scrive Repubblica, Salvini avrebbe provato a chiedere ai collaboratori del Viminale se fosse possibile impedire lo sbarco dei migranti. Sea Watch aveva fatto richiesta circa 80 ere fa e il Viminale ha temporeggiato. Poi, però, è accaduto l'imprevisto. Il mare mosso, infatti, ha messo in difficoltà un'altra imbarcazione umanitaria, la Seafuchs. Questo peschereccio, con 120 persone a bordo, è stato dunque soccorso - su indicazione di Roma - da un mercantile e da una nave della Guardia Costiera italiana.

Prima del soccorso, la Guardia Costiera italiana avrebbe chiesto a Malta si farsene carico. Ricevendo, come troppo spesso accade, un secco diniego. È solo a questo punto che Salvini è stato costretto a dare il via libera allo sbarco. Prima il Viminale ha invitato la Sea Watch a navigare verso l'Italia, poi - quando questa era quasi arrivata a Siracusa - ha indicato Reggio Calabria come porto dove sbarcare. "Il Sea-WATCH 3 ha ospiti a bordo da più di 60 ore - scriveva ieri l'Ong su facebook - con il numero totale che ora ha raggiunto il 232. A causa del maltempo, la nave si sta muovendo fino a 40 gradi in entrambe le direzioni. La maggior parte dei nostri ospiti ha il mal di mare. Da ieri abbiamo cercato di ottenere aiuto dalle navi militari e della Guardia Costiera per prendere 119 persone dal seefuchs. Il Seefuchs ha anche grandi problemi di stabilità in questa mareggiata e non hanno abbastanza cibo a bordo. I loro ospiti hanno dovuto dormire sul ponte, dove è molto bagnato. Poche ore fa, la Guardia Costiera italiana è arrivata sulla scena e ha assistito seafuchs con una nave mercantile. Il trasbordo è stato critico a causa delle condizioni meteorologiche. L'orologio di mare è stato istruito da mrcc a dirigersi verso nord verso la Sicilia, ma non ancora assegnato a un porto di sicurezza".

Il mistero libico

Secondo Repubblica, peraltro, da parte libica ci sarebbero movimenti sospetti. Le motovedette, che fino a qualche giorno fa avevano fermato gran parte del traffico dei migranti, sembrano aver tirato i rami in barca.

L'ira di Salvini su Malta

Salvini è intervenuto sull'argomento. Secondo il ministro dell'Interno il problema degli sbarchi "non si risolve con quel regolamento" sulle Ong. "C'è preciso disegno al limite della acque territoriali della Libia di fungere da taxi - ha detto, mostrando una cartina con il posizionamento delle navi delle Ong - Purtroppo non è dal regolamento che passa la soluzione del problema. Stiamo lavorando sul fronte di questa Ong: alcune fanno volontariato, altre fanno affari". La colpa dello sbarco sarebbe, per Salvini, di Malta: "Stiamo assistendo alla presa in giro per i cittadini di un'ong tedesca con bandiera olandese che passa davanti a Malta e saluta e arriva in Italia - ha detto - Non è possibile che Malta dica no a ogni richiesta di intervento. Il buon dio ha messo Malta più vicino all'Africa della Sicilia. C'è da lavorare".

Lo scontro Salvini-Minniti

La gestione dei migranti ha subito innescato una polemica tra Salvini e Marco Minniti. Stamattina, infatti, il predecessore del leghista al Viminale ha invitato l'attuale ministro a ridurre gli "i comizi" e a "pensare a lavorare". Dcihiarazione che hanno indispettito il segretario del Carroccio: "Porto in dote anni di ritardi. Non è serio che mi dia lezioni chi ha lasciato in eredità un iter di tre anni, da quando viene presentata domanda di asilo - ha commentato Salvini - Minniti lo incontrerò a breve, lo ringrazio per il pochino che ha fatto e non per il tanto che non si è fatto"