Un'uscita scomoda e per questa ragione silenziata dalla stragrande maggioranza dei mass media. Spieghiamo: Romano Prodi, in occasione dell’anniversario della "Svolta della Bolognina", ha dichiarato che la sinistra italiana perde voti perché molti ex elettori pensano che oramai si occupi dei diritti dei gay e non di quelli degli operai.
La frase è stata fatta passare sottotraccia e il virgolettato che molti giornali hanno ripreso, pubblicandolo anche come titolo, è stato invece quello dedicato alle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna. Il voto nella regione "rossa" è fissato al 26 gennaio e si tratta di una sfida decisiva per il futuro del governo giallorosso e degli equilibri politici italiani, visto che il centrodestra potrebbe strappare al centrosinistra quello che è, insieme alla Toscana, il fortino per eccellenza del Partito Democratico.
Bene, il Corriere di Bologna– giusto per fare un esempio, ha titolato "Prodi è sicuro: vince il centrosinistra". Ma alla cerimonia per i trent'anni della storica svolta decisa da Achille Occhetto – che di fatto sciolse il Partito Comunista Italiano – il Professore ha detto un’altra cosa molto, ma molto interessante. E che è stata riportata dai siti Lgbt come gaynews o gayburg.
L’ex due volte premier, infatti, ha fatto sobbalzare sulla sedia Piero Fassino e molti altri presenti all’evento, sostenendo che – come riportato da gaynews – "il fallimento della socialdemocrazia sarebbe da addebitarsi al fatto che molti degli ex elettori percepiscono che essa ha difeso le persone omosessuali e non gli operai".
Insomma, sembrerebbe proprio che ora, secondo Prodi, la colpa della crisi della sinistra italiana è colpa indiretta degli omosessuali e dall’incapacità della classe dirigente del centrosinistra di non riuscire a far capire all’opinione pubblica – e a quell’elettorato della classe operaia – che tra le priorità del Pd e dei partiti affini vi sono anche proprio gli operai. E via, allora, con lo scaricabarile...
"Prodi in occasione del trentennale della Svolta della Bolognina ha spiegato alla sala gremita dell'Auditorium Biagi di Bologna che la sinistra perde perché difende i gay e non gli operai. In 30anni abbiamo ottenuto solo le Unioni Civili ma ci danno la colpa dei loro fallimenti", è il caustico commento su Twitter di un utente. Uno dei tanti che si è scagliato contro il padre fondatore del Partito Democratico per questa sua inaspettata sparata.
