Quell'inchiesta lumaca sulle accuse di stupro al rampollo di Grillo

A sei mesi dalla denuncia tutto fermo. Non ancora depositata la perizia sui telefonini

Alla fine, come nei processi per stupro degli anni '60, finirà che a doversi discolpare sarà la vittima. C'è una ragazza che dice di essere stata violentata: ma il rischio è che ora sia lei a dover spiegare perché ha accettato un invito, o perché non ha rifiutato un ultimo bicchiere. E persino perché, qualche giorno dopo i fatti, abbia postato su un social network una immagine in cui appare sorridente.

Non è una indagine qualunque, quella dove la presunta vittima rischia di essere torchiata come una indagata. Perché tra i quattro maschi che il 26 luglio, in una caserma milanese dei carabinieri, la ragazza ha deciso di denunciare per violenza carnale c'è un figlio eccellente: Ciro Grillo, figlio di Beppe. E proprio nella villa in Costa Smeralda del fondatore del M5s era avvenuta, dieci giorni prima, la festa finita in sesso: sesso forzato, secondo la ragazza, con Grillo junior e i quattro amici che si danno il turno sopra di lei, rintronata dall'alcol e incapace di difendersi.

Ma a quasi sei mesi dalla denuncia, la verità giudiziaria sembra ancora lontana. La Procura di Tempio Pausania, competente per territorio, ha prima promesso «indagini rapide», poi una ulteriore «accelerata». Eppure di una conclusione delle indagini non si parla nemmeno. Ultimo atto istruttorio di cui si sia avuta notizia, l'interrogatorio di Parvin Tadjk, moglie di Beppe Grillo e madre di Ciro, che quella notte era in una dépendance della villa: il 22 ottobre, convocata dal procuratore Gregorio Capasso, la Tadjk pare abbia detto di non essersi accorta di nulla.

Ma della lentezza delle indagini la Procura non ha molta colpa. Se tutto procede molto a rilento è perché sotto accusa non ci sono dei peruviani ubriachi ma quattro rampolli della Genova bene, in grado di esercitare pienamente i loro diritti alla difesa. Ciro Grillo e i suoi amici hanno ad assisterli uno staff agguerrito di legali. E hanno un loro supertecnico informatico, il genovese Mattia Epifani, pronto a scendere in campo in uno dei terreni che potrebbero risultare decisivi per l'inchiesta, ovvero l'analisi degli smartphone e dei profili social dei protagonisti. Non solo dei quattro indagati, ma anche della diciannovenne milanese che li ha denunciati.

I ragazzi hanno consegnato spontaneamente telefoni e password, ma ora il problema è risalire ai contenuti cancellati. Per questo l'11 settembre la Procura ha nominato un suo consulente, che ha aperto le memorie alla presenza del perito della difesa, che ha potuto estrarre copia ufficiale dei contenuti. La relazione del consulente dei pm ha impiegato parecchio più del previsto, e fino a ieri Natale non risultava ancora depositata. Ma l'ostacolo principale è quello che rischia di aprirsi subito dopo, quando i contenuti andranno analizzati uno per uno. Se questo dovesse avvenire alla presenza e in contraddittorio con il consulente della difesa l'analisi potrebbe impiegare mesi e mesi. In teoria, avendo a disposizione la copia del materiale, Epifani potrebbe lavorare autonomamente. Ma gli avvocati sembrano (legittimamente) intenzionati a chiedere la sua presenza.

Rapporto consensuale o stupro, questo è il nodo da sciogliere. Gli inquirenti hanno già in mano un video girato durante la festa: evidentemente non risolutivo, tanto che vittima e accusati, attraverso i rispettivi legali, ne danno letture opposte. Così nei messaggi e nei post si cerca di ricostruire i rapporti tra i ragazzi genovesi e la milanese prima e soprattutto dopo la notte a villa Grillo. E le difese sarebbero orientate a rinfacciare un selfie in cui, qualche giorno dopo il 16 luglio, la ragazza appare sorridente in compagnia dei genitori. Basterà questo a provare che ha mentito?

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Commenti
Ritratto di nordest

nordest

Mer, 15/01/2020 - 17:14

Finché Grillo fa gli interessi della sinistra il bamboccio viene protetto è chiaro .

Andrea De Benedetti

Gio, 16/01/2020 - 00:00

Tutto tace. Grillo ha fatto fare il governo con il PD e ha avuto il silenzio dei media.

magnum357

Gio, 16/01/2020 - 00:24

Ovvio, ma che schifooooooooooo di Italia !!!!!!!!!!

Ilsabbatico

Gio, 16/01/2020 - 00:40

...qualcuno aveva dei dubbi?

mich123

Gio, 16/01/2020 - 01:31

Però non ha sequestrato nessuno.

ST6

Gio, 16/01/2020 - 02:39

Se il superyecnico è quello di Russò, sono fottuti. I Grillo intendo.

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 16/01/2020 - 04:53

Che succede con i Grillo??? Sono diventati democristiani, Hanno cambiato casacca???

me.so.rotto....

Gio, 16/01/2020 - 05:55

Ovvio, il ministro della giustizia e`Bonafede del M5S, cioe`grillino. Cé`poi tanto da meravigliarsi?

Popi46

Gio, 16/01/2020 - 06:28

E che c’ è di strano? Le inchieste in Italia sono da sempre lumaca, durano anni se non decenni. E menomale che sono arrivati i 5*, che dovevano cambiare tutto per non cambiare niente

Ezeckiel

Gio, 16/01/2020 - 06:40

La mamma è mamma,lo ha voluto chiamare come Ciro il grande,che strano anche in Iran i processi per stupro finiscono più o meno così, mica grillo sta'imparando da loro?

Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Gio, 16/01/2020 - 07:20

ONESTÀ ONESTÀ ONESTÀ

claudioarmc

Gio, 16/01/2020 - 07:44

Come al solito due pesi e due misure per i sinistri

Duka

Gio, 16/01/2020 - 07:52

Il massimo della condanna saranno 9 MESI che oramai è un classico di moda. Naturalmente se si indossa la casacca ROSSA

ItaliaSvegliati

Gio, 16/01/2020 - 08:18

Ovviamente se si trattava di Salvini le zecche rosse avrebbero già eseguita la sentenza....

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venividi

Gio, 16/01/2020 - 08:41

Grillo è sotto schiaffo e si aggrappa a chi ha le migliori carte. Il destino di tutti noi dipende da quattro "presunti" stupratori e da uno che è stato capace di fuggire mentre i suoi amici precipitavano in un burrone nel Suv che lui sresso guidava

Jon

Gio, 16/01/2020 - 08:46

Grillo ha proposto la fusione col Piddi' per far proteggere il figlio dalla magistratura rossa..E poi parlano di protezione alla donna..!! CHe vergogna..Boldrini sta zitta??

antonmessina

Gio, 16/01/2020 - 08:49

invece quelle dcontro salvini corrono in formula uno

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 16/01/2020 - 09:06

Anche i giornali di dx e politici di area non facciano pero'cadere la cosa come in questi mesi

Brutio63

Gio, 16/01/2020 - 09:10

Soccorso Rosso in azione a tutela del comico nelle cui mani il PD si affida per mantenere nomine e potere pur avendo perso tutte le elezioni!

lupo1963

Gio, 16/01/2020 - 09:50

Un miglioramento generazionale : almeno il figlio non ha ucciso nessuno .

Ritratto di Paolo_Trevi

Paolo_Trevi

Gio, 16/01/2020 - 09:56

Voglio partire dall'ipotesi che oltre alla presunta colpevolezza, il gruppo di amici dica la verità e siano innocenti, temporeggiare non va certo a loro favore, questo stallo lascia intravedere manovre politiche per rallentare il più possibile l'inizio del processo, al loro posto vorrei chiudere quanto prima la vicenda, possibilmente con un verdetto di assoluzione piena.

GGuerrieri

Gio, 16/01/2020 - 10:18

Io parlo di fatti appurati. Il giullare Grillo e quello che ci dice di consumare in modo responsabile, ecosostenibile, di reciclare... Però il suo pargolo ventenne, Ciruzzo o' vitellone, va a fare le serate al billionaire di Briatore, noto locale del consumo equo e solidale, e dopo conclude la serata nella villa di papino, facendo sesso di gruppo con una ragazza ubriaca, ma a detta loro consenziente... Povera Italia...