Reddito di cittadinanza, tornano i "lavori utili": è in arrivo un altro flop

Con il sussidio 8 ore di impiego nei Comuni Ma costano troppo e a pagare sono i sindaci

Lavoro socialmente utile fa rima con impieghi di quart'ordine, bivacchi sulle scale dei municipi, cortei di protesta, politica clientelare che faceva intravedere il miraggio della «stabilizzazione». Un traguardo che alcuni cosiddetti Lsu hanno atteso anche per decenni, elargito senza concorso e spesso troppo tardi per maturare una vera pensione. Una piaga che rischia di tornare con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, nuovo capitolo del castello di carte chiamato «reddito di cittadinanza».

La legge che lo ha istituito prevede infatti otto ore settimanali di lavoro volontario presso il proprio Comune, un obbligo per i percettori del reddito, pena la perdita del sussidio mensile. Il senso del provvedimento è di impegnare chi riceve il reddito in attesa che trovi lavoro, anche per evitare che, avendo tanto tempo libero a disposizione, lo usi per lavorare in nero, come sta emergendo da tante inchieste della guardia di finanza in tutta Italia. E infatti sui social network i grillini inneggiano alla «fine dei furbetti» e lo stesso Luigi Di Maio esulta: «Queste attività - rileva ancora Di Maio - sono un'ulteriore risposta a chi teme che qualcuno volesse pagare le persone per non fare niente». E, insiste il capo politico del M5s «reddito, lavoro, formazione» sono «tre riforme in una che necessitano certamente di un tempo ragionevole per essere realizzate.

Il tempo è sicuramente un fattore. Il lavoro, come ha dimostrato un'inchiesta del Giornale, è ancora di là da venire: al momento i navigator non hanno nemmeno iniziato a contattare le aziende. Consultando il portale MyAnpal per cercare le offerte di impiego, e chi riceve il reddito è tenuto a farlo quotidianamente, ci si ritrova quasi sempre davanti a uno schermo vuoto. Anche la formazione, a nove mesi dall'avvio del reddito, non è ancora partita.

I nuovi Lsu, cui è stato cambiato nome per non rievocare il triste precedente, si chiamano Progetti di pubblica utilità. Il decreto arriva a gennaio 2020, mentre il reddito viene erogato già da aprile 2019, per la fretta di far arrivare i soldi prima delle elezioni europee. Ma è solo un punto di partenza: ora tocca ai Comuni far decollare i progetti. «Abbiamo tutti carenza di dipendenti - spiega Umberto Di Primio, sindaco di Chieti e delegato Anci per il personale - ma con otto ore a settimana non si dà una risposta a questo bisogno. I Comuni che vorranno aderire a questi progetti lo faranno per contribuire ad affrontare una questione sociale. Resta da vedere chi sarà in grado di sostenere i costi: non prevedo una grande adesione». Già, i costi: il governo ha riservato una quota del fondo destinato ai Comuni. Ma le spese rischiano di lievitare: chi partecipa avrà bisogno di un'assicurazione Inail, di materiale per anti infortunistico, di dipendenti che coordino un esercito di lavoratori improvvisati. E, anche se non tutti sono tenuti a fare le otto ore, basti dire che in provincia di Napoli il reddito arriva a 100mila persone.

Aleggia lo spettro di un altro flop. «Dopo decenni ci sono ancora Lsu che si aspettano un'assunzione -conclude Di Primio- la speranza è che alla fine non tocchi a noi sindaci fare la parte dei cattivi e deludere queste persone».

Commenti

trasparente

Dom, 12/01/2020 - 09:39

Gli unici furbetti sono i 5 stalle che non si staccano dalle loro poltrone.

Ritratto di gretiniDiTaGlia...

gretiniDiTaGlia...

Dom, 12/01/2020 - 10:00

grazie al REDDITO DI NULLAFACENZA al sud TUTTI CON LA CARD a fare shopping

silvio50

Dom, 12/01/2020 - 10:11

a questi 5 stelle non importa nulla ne del lavoro ne di altro.l'importante che questo reddito dei lazzaroni sia servito a raggiungere il 31% x potere essere purtroppo al governo, il resto sono parole parole...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 12/01/2020 - 10:18

Ma smettiamola con queste schifezze. Il reddito di cittadinanza altro non è che un pagamento per il potere ricevuto. Soldi degli italiani girati ai propri elettori, cioè voti di scambio, che tutti condannano ma i 5S ne hanno fatto una regola. Trovare un lavoro poi è un'utopia, una montatura, cioè la classica ed inutile foglia di fico.

cgf

Dom, 12/01/2020 - 10:22

Chi non ha mai coordinato gente che lavora e/o rischiato un proprio seppur minimo capitale, NON può creare nuovi posti di lavoro, neanche facendolo piovere dal cielo. Qualsiasi tentativo sarebbe un flop

bernardo47

Dom, 12/01/2020 - 10:45

Reddito di nullafacenza va riscritto cara Catalfo.......e usato per dare lavoro vero e non a capocchia e spesso truffaldino!miliardi e miliardi buttati,come pure quota cento! I due grandi flop gialloverdi essi sono stati e vanno corretti e Renzi non rompa le balle facendo la solita inutile fuffa......

bernardo47

Dom, 12/01/2020 - 11:07

Reddito cittadinanza,legge da rivedere per dare davvero lavoro e non reddito spesso truffaldino! E pure quota cento va rivista......lega fa solo scaloni ..salvini come maroni!

bernardo47

Dom, 12/01/2020 - 11:23

Reddito nullafacenza favorisce imbrogli e truffe! Vergogna gialloverdi che quelle porcherie avete votato!

bernardo47

Dom, 12/01/2020 - 11:32

780 euro al mese per una ora al giorno per il comune.......e nel frattempo sono mesi e mesi e mesi che incassano,e spesso truffano, pagati con le nostre tasse e col nostro debito! Una ora al giorno, mentre i nostri ragazzi, lavorano e al chiaro,spesso per 800 euro netti al mese! Vergognatevi gialloverdi! Avete fatto solo immani pasticci,inclusa quota cento penalizzante e buttato il paese nel debito e nella non crescita.....

jaguar

Dom, 12/01/2020 - 11:59

In teoria il rdc dovrebbe aiutare a trovare un'occupazione a chi lo riceve, ma rimane solo teoria, si sta dimostrando un flop pazzesco. E i cosiddetti tutor a che servono?

scurzone

Dom, 12/01/2020 - 15:08

Se il centrodestra propone di togliere il reddito di nullafacenza lo voto.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 12/01/2020 - 17:18

I Sogni son Desideri. Ma con i sogni non si va lontano. Non con il pseudo reddito di cittadinanza, tanto meno con le chicchire targate Conte.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 12/01/2020 - 18:46

I Sogni son Desideri. Ma con i sogni non si va lontano. Non con il pseudo reddito di cittadinanza, tanto meno con le chiacchiere targate Conte.