Berlusconi: "Resto per senso di responsabilità"

Berlusconi: "Il Partito repubblicano è l’unica possibilità per cambiare l'Italia, ma se guardo il futuro non vedo un ricompattamento del centrodestra"

Berlusconi: "Resto per senso di responsabilità"

"Io sono, ormai, fuori dalla politica, ormai sono soltanto qualcuno con un grande senso di responsabilità nei confronti del mio Paese e dei tanti italiani che mi hanno sempre dato fiducia". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Saronno per sostenere la candidatura del sindaco Pierluigi Gilli di Forza Italia.

"Vedo in questo progetto, chiamiamolo pure un sogno, cioè trasformare la maggioranza numerica degli italiani, e che sia una maggioranza non si discute, in maggioranza politica organizzata", ha detto il Cavaliere parlando dell'obiettivo di riunire i moderati in un Partito repubblicano, "È l’unica possibilità che possa dare all’Italia quei cambiamenti di cui abbiamo assolutamente bisogno". E se questo sogno non si realizzasse "l’Italia andrebbe avanti così come un Paese difficilmente governabile senza quella possibilità di modernizzazione, che invece è assolutamente indispensabile". Poi però ammette: "Se guardo il futuro non vedo un ricompattamento del centrodestra. Ma ho un sogno, quello di un movimento che sappia accogliere tutti i moderati d’Italia".

Su Raffaele Fitto Berlusconi è laconico: "Faccia un po' quello che vuole". Più incalzante sul caos pensioni: "L’iniziativa di Renzi è assolutamente inaccettabile", ha detto il leader di Forza Italia, "La sentenza della Consulta è stata chiara, bisogna restituire a tutti i pensionati quello che a loro è stato tolto e che la Corte ha giudicato non corretto".

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