Il ritorno di «Bella ciao» adesso anche in inglese

«Dobbiamo svegliarci», (We need to wake up), intonata al posto di Oh Partigiano. Bella Ciao, il canto della Resistenza, supera i confini nazionali e si fa inno globale per la lotta contro il cambiamento climatico. Non è la prima volta, ma forse questa è quella più dirompente. «Dobbiamo costruire un futuro migliore e dobbiamo cominciare ora», al posto di «Oh Partigiano, portami via, che mi sento di morir». Versi cantati da migliaia di persone nel video usato per la campagna mondiale dello sciopero salva pianeta (www.singfortheclimate.com) che ieri ha visto scendere in piazza milioni di persone, centomila a Milano, 6mila a Roma.

Già dalla scorsa estate, diversi artisti hanno rielaborato l'inno della Resistenza portandolo in vetta alle classifiche. Qualcuno ha protestato, perché la versione remix del dj francese Florent Hugel, che alterna il testo originale a una base elettronica house, l'ha resa strapopolare ma ne ha svilito il senso. Ora l'uso «politico» del brano: per il clima.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

Tutumnus

Sab, 16/03/2019 - 10:39

I nostri giovani studenti che scioperano per il clima ma, nel contempo, cantano a squarciagola "Bella ciao....", mi fanno veramente pena!!!! Mi riferisco al corteo di Venerdì tenutosi a SCHIO (VI). VERGOGNATEVI!!!!

MEFEL68

Sab, 16/03/2019 - 12:23

e così bella ciao diventa nice baybay ed inserita fra le canzoncine di Natale insieme a white Christmas e jingle bell. Che c'entra la canzone partigiana con il buco dell'ozono?