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"La verità sta emergendo: da lui solo attacchi politici. Ha fatto danni enormi, chiederò 5 milioni di euro"

Il fiduciario di Trump Paolo Zampolli: "Calunniando me ha voluto colpire gli Usa e la premier"

"La verità sta emergendo: da lui solo attacchi politici. Ha fatto danni enormi, chiederò 5 milioni di euro"

Paolo Zampolli un po' è contento e ancora un po' arrabbiato. Sta venendo fuori la verità su Report, la trasmissione di Rai 3 guidata da Sigfrido Ranucci. E Zampolli tra aprile e maggio scorsi è stato letteralmente massacrato da Report. Cioè da una delle famose inchieste di Ranucci. Zampolli era stato accusato da Report di avere tramato con Melania Trump non si sa bene cosa, di entrarci con Epstein e anche con Weinstein, di avere fatto dei torti alla ex moglie. Su che basi? Testimonianze di persone la cui attendibilità era dubbia, e senza verifiche. Chi è Zampolli? È il fiduciario in Italia - diciamo uno dei pochissimi fiduciari - di Donald Trump.

Ambasciatore Zampolli, cosa sta succedendo?

"La verità sta emergendo. Sono contento per questo. E sono arrabbiatissimo per quello che hanno fatto quelli di Report. Leggo in questi giorni sulla stampa italiana conferma di ciò che ho da sempre sostenuto".

Cioè?

"Cioè che gli attacchi nei miei confronti di Report avevano natura politica. Non erano giornalismo, non erano un'inchiesta: erano una manovra politica".

Perché Report voleva colpirla?

"Si è voluto colpire me, immagino, per colpire il mio presidente Trump anche attraverso calunnie contro la first lady Melania".

Quindi una operazione anti-americana?

"Sì, per danneggiare i rapporti anche economici tra Italia e Stati Uniti. E poi si voleva anche indebolire il governo Meloni e soprattutto danneggiare le relazioni che il governo Meloni aveva con l'amministrazione americana".

E questa storia dei sondaggi su Ranucci?

"È una storia molto inquietante. Pare che siano stati fatti dei sondaggi per verificare i possibili risultati di una discesa in campo politica di Ranucci. Quindi Report lì puntava: a Palazzo Chigi".

Lei dopo avere avuto queste notizie ha preso qualche iniziativa?

"Ho dato mandato al mio avvocato Maurizio Miculan di chiudere la procedura di mediazione che si terrà all'udienza di martedì e di diffidare la Rai a far rimuovere immediatamente tutti i video e i post che mi riguardano".

Si accontenterà di un provvedimento di rimozione?

"No, no, assolutamente no: ho dato mandato anche di procedere immediatamente con la richiesta di un risarcimento di 15 milioni di euro".

Il risarcimento lo richiede in Italia?

"Lo chiederò anche negli Stati Uniti per i gravissimi danni reputazionali che ho ricevuto in America da Report".

Le rivelazioni di Lavitola spiegano diverse cose su alcuni settori dell'informazione in Italia?

"A me pare di sì. A Lei? Cade l'house of cards".

Ma Ranucci, con le sue inchieste, ritiene abbia fatto dei danni a persone perbene?

"Ha fatto dei danni enormi questa persona".

Perché a un certo punto Ranucci ha messo nel mirino proprio lei?

"Per una campagna strettamente politica. È questo che ora viene fuori. Anche con la storia della sua candidatura a guidare il centrosinistra. Il suo lavoro non era un lavoro di inchiesta ma un lavoro politico. Si poneva degli obiettivi e poi procedeva. A un certo punto ha scelto me come obiettivo".

E ha funzionato?

"Sul piano del successo in Tv ha funzionato eccome. Record di ascolti. Si sa che le calunnie tirano sempre".

E sul piano personale lei ha avuto danni?

"Danni inverosimili. A mio figlio, alla mia famiglia. Mio figlio ha avuto minacce e anche io ho avuto minacce. Io penso che queste persone dovrebbero andare in carcere".

C'erano dei mandanti?

"Questo va capito".

Report contro di lei ha fatto anche intervistare la sua ex moglie. E poi vari testimoni...

"Già: vorrei capire se queste persone sono state pagate come mi risulta".

Da chi?

"Beh, non credo da Ranucci personalmente. Immagino dalla Rai, cioè dallo Stato. O dalle fondazioni internazionali che sovvenzionano Report, inclusa la Open Society Foundation di George Soros, come riportato dal portale web di Report".

Che sistema era questo sistema Report?

"Non so precisamente. Era un sistema di sinistra".

Della vicenda dell'attentato con l'amico di Ranucci presunto mandante cosa pensa?

"C'è un'indagine in corso. Direi che l'attentato è stato un regalo di Natale...".

Di

questa cosa dei sondaggi ordinati anche dall'America lei sa niente? Secondo lei in America si è mosso qualcosa su input di Lavitola?

"Io personalmente non sapevo neanche che esistesse questo Lavitola, e meglio così".

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