L'horror torna a prendere forma di serie televisiva e lo fa con Something Very Bad is Going to Happen, disponibile su Netflix. Questo prodotto sfornato dai fratelli Duffer (gli stessi di Stranger Things) nelle sue otto puntate si trasforma in una sorta di summa di tutto quello che, nel corso dei decenni, è stato fatto nei film dell'orrore: thriller psicologico, metafisico e d'atmosfera, classici jumpscare, mystery, soprannaturale, c'è persino una spruzzatina di horror femminista... Il tutto narrato restando fedeli alla lezione del regista M Night Shyamalan che ha rivoluzionato il genere con il suo ormai classico "punto di vista ribaltato". Forse davvero un po' troppo per una serie che stupisce ma finisce per sembra un puzzle di citazioni, quasi che l'abbondanza sia di per se stessa garanzia di qualità. Per carità la trama funziona, come se fosse un beverone di tutto ciò che il pubblico è abituato a bersi. Ma sarebbe stata forse meglio un'idea forte.
Ah la trama, eccola in pillole. Al centro della narrazione c'è la giovane coppia formata da Rachel (Camila Morrone) e Nicky (Adam DiMarco) che arriva alla villa di famiglia dove lei conoscerà i parenti di lui e dove si terranno le nozze.
Rachel ha uno strano sesto senso non può sottrarsi a visioni spaventose del futuro e del passato ed è sempre all'erta e diffidente. Scoprirà di non esserlo abbastanza. E il pubblico con lei, a patto che non pretenda che il groviglio d'orrore sia troppo logico.