«Quelle finte gaffe di Mike a Rischiatutto»

«Quelle finte gaffe di Mike a Rischiatutto»

«Dietro le quinte poteva sembrarti brusco, ruvido. Ma era solo una difesa, per uno come lui, sempre al centro dell’attenzione. In realtà, Mike, il grande Mike Bongiorno, era un uomo semplice e generoso. E anche le sue gaffe non erano tali, ho sempre pensato che le facesse apposta...». Gabriella Mondello, oggi parlamentare dell’Udc, ma, all’epoca d’oro di Rischiatutto, campionessa in grado di sbaragliare i concorrenti e «bucare» il video, ricorda il presentatore e re dei telequiz con un sentimento particolare. La notizia della scomparsa l’ha raggiunta in Siria, dove si trova in pellegrinaggio con la guida di monsignor Rino Fisichella, rettore della Pontificia università lateranense: «Sono immersa in un’atmosfera di grande spiritualità, e in un lampo mi passano davanti agli occhi alcune delle pagine più belle della mia vita».
C’è anche Rischiatutto, fra il 1973 e il ’74.
«Senza dubbio. Sei puntate che hanno avuto l’appendice della finalissima. Un successo davvero insperato alla vigilia».
Ma lei, onorevole, era ferratissima. Da buona insegnante, non sbagliava una risposta. Anche le Iene, di recente, hanno preso atto: lei, a differenza di tanti suoi colleghi parlamentari, ha risposto a tutte le loro domande.
«È vero, tant’è che le Iene non mi hanno mandato in onda. Ma questo è tutto un altro discorso. Mike, invece...».
Lei si era presentata su vita e opere di Verga.
«Avevo deciso anche in onore di mio padre Domenico, siciliano e, come me, appassionato di Verga. Anche Mike era figlio di un siciliano».
Dopo Rischiatutto, il suo autentico capolavoro, siete rimasti in contatto?
«Nell’estate del ’74 lo invitai a Lipari, dove i miei parenti avevano un ristorante tipico sulla montagna di pomice. Gradì molto, gli piacevano quegli scenari, aveva una villa a Vulcano dove si rifugiava spesso, lui molto sportivo, amante della montagna e del mare, anche per fare immersioni».
Come andò?
«Andò che Mike si fermò tutto il pomeriggio, gli donammo una scultura di pietra locale, fu molto affabile con tutti. E poi, il suo yacht... Il comandante era Raffaele Napolitano, di Chiavari, ma originario delle Temiti. Personaggio riservatissimo e fedele, restò trent’anni con lui». Nel frattempo, ci furono altri liguri alla ribalta nelle trasmissioni di Mike Bongiorno: Enzo Bottesini a Rischiatutto, Pierangela Vallerino e Marco Colla a TeleMike, quest’ultimo nel 1991 detentore del record di vincita: 923 milioni.
L’ultimo incontro con Mike, onorevole Mondello?
«A Rapallo, nel 2006. Fu premiato dall’allora sindaco Armando Ezio Capurro. Gli mostrai la foto con dedica che mi mandò quando fui eletta per la prima volta sindaco di Lavagna, nel 1980. Ne fu felice. Anche per questo, ma non solo, dico addio e grazie, Signor Mike».